Giovanna Sciuto

Assegnista di ricerca
Sede: Via Auletta, 13 - II piano
Email: gsciuto@lex.unict.it
Telefono: 095230464

Orario di Ricevimento:Link



Parole chiave:

Infermità mentale e diritto; Devianza, controllo politico, domicilio coatto; Riviste giuridiche tra Ottocento e Novecento; Rivoluzione francese e codificazione; Storia dell’avvocatura in Sicilia; Capacità femminile in Francia tra XVII e XVIII secolo; Storia del diritto e delle relazioni internazionali; storia del diritto penale comparato

Assegnista di ricerca in Storia del diritto, collabora dal 2004 con le cattedre di Storia del diritto medievale e moderno, Storia del diritto moderno e contemporaneo e Diritto comune presso il Dipartimento di Giurisprudenza di Catania. Dall’a.a. 2014-15 insegna Storia delle relazioni internazionali presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche di Catania. Ha pubblicato una monografia sull’interdizione giudiziale nel periodo napoleonico e alcuni saggi sul tema della capacità femminile nella legislazione e nella giurisprudenza francese tra il secolo XVII e XVIII, sulla storia dell’avvocatura siciliana e sulle misure di sicurezza nell’Italia postunitaria.

Il 6 febbraio 2009 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Storia del diritto” presso l’Università di Macerata, discutendo una tesi dal titolo “Le regole della follia. L’interdizione nell’età dei codici”.

Il 16 marzo 2009 è stata nominata cultore della materia nel raggruppamento disciplinare IUS 19 (Storia del diritto medievale e moderno). Nel giugno 2009 è stata altresì nominata cultore della materia in Storia medievale presso la facoltà di Scienze Politiche di Catania.

Ha frequentato la Facoltà di Giurisprudenza di Catania. Il 31 marzo 2004 ha conseguito la laurea con voti 110/110 e lode, discutendo una tesi in Storia del diritto italiano dal titolo “The law merchant di Gerard Malynes. Un mercante scrittore alla corte degli Stuart”.

Ha svolto un semestre di studio presso la facoltà di giurisprudenza dell’università di Tilburg (NL) nell’ambito del progetto Socrates.

Possiede un’ottima conoscenza della lingua inglese. Nel giugno 2003 ha conseguito il First certificate of English con il massimo dei voti, A (corrispondente ad Advanced certificate, livello C1), rilasciato dall’University of Cambridge, e una conoscenza base della lingua francese (certificata dal Centro Linguistico Multimediale di Ateneo, Università di Catania).

Dal marzo 2015 è titolare di un assegno di ricerca in Storia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Catania, su un progetto dal titolo “Riviste giuridiche in Italia, Francia e Spagna (XIX-XX secolo). Laboratori europei tra diritto, antropologia e sociologia”.

Dall’a.a. 2014-15 insegna Storia delle relazioni internazionali in qualità di contrattista presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, per il corso di laurea magistrale in Lingue per la cooperazione internazionale.

Tra il 1° ottobre 2012 e il 30 settembre 2013 è stata titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza di Catania.

Collabora dal 2004 alle attività didattiche (esami di profitto, assistenza ai tesisti, approfondimenti, seminari) e di ricerca con il Prof. Francesco Migliorino in relazione agli insegnamenti di Storia del diritto medievale e moderno e di Storia del diritto moderno e contemporaneo (Facoltà di Giurisprudenza, Catania).

Da luglio a settembre 2013 ha svolto, in qualità di contrattista di ricerca presso l’Università di Catania, attività di ricerca nell’ambito del progetto Prin 2009, sul tema “Il domicilio coatto tra prevenzione e repressione: per una definizione della classe criminale”.

Da maggio a settembre 2009 ha svolto, in qualità di contrattista di ricerca presso l’Università di Catania, attività di ricerca nell’ambito del progetto Prin 2007 “Gli avvocati nella Sicilia orientale”, di cui è stato coordinatore nazionale il Prof. Migliorino.

Tra il 2004 e il 2009 ha altresì collaborato con la Prof.ssa Giuseppina Grassi Nicolosi all’insegnamento di Storia Medievale (Facoltà di Scienze Politiche, Catania).


Partecipazione a gruppi e progetti di ricerca

Attualmente fa parte del gruppo di ricerca FIR 2014: Living in between Laws: per un modello 'transnazionale' di ius migrandi.

Fa altresì parte del comitato scientifico del progetto “Potenziamento delle interazioni tra le biblioteche universitarie della regione: Costituzione di una banca dati digitale regionale delle opere a stampa antiche edite in Sicilia” nell’ambito del Piano triennale 2013-2015 dell’Università di Catania.

Collabora con il gruppo di lavoro costituito in sinergia tra il Dipartimento di Giurisprudenza e il Centro di Biblioteche e Documentazione dell’Università di Catania, che si occupa del riordino e ricatalogazione di tutti i volumi antichi posseduti dal Dipartimento.

Fa parte del laboratorio interdipartimentale GenderLab presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.

Ha partecipato a diversi progetti di ricerca finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e dall'Ateneo catanese, coordinati in sede locale dal Prof. Francesco Migliorino, e in particolare a:

  • PRIN 2009 “La giustizia penale. Modelli processuali, profili dottrinali, forme di responsabilità giuridica nell'esperienza italiana tra Otto E Novecento”;
  • PRA 2008 (Università di Catania) “Materiali per l'immaginario medievale del nemico”;
  • PRIN 2007 “Gli avvocati nella Sicilia orientale”;
  • PRA 2007 “Scienza giuridica e questione razziale nel Novecento”;
  • PRA 2006 (Università di Catania) “La dialettica potere/obbedienza nell'esperienza giuridica medievale”;
  • PRA 2005 (Università di Catania) “L'interdizione nell'età dei codici”;
  • PRA 2004 (Università di Catania) “Teologia e diritto nel secolo XV. I libelli quaestionum casualium di Pietro Geremia”.


Interessi di ricerca

L’attività scientifica ha assunto come specifico oggetto di indagine i fenomeni politico-istituzionali che hanno interessato l’Europa a cavaliere tra Sette e Ottocento, in particolar modo la Rivoluzione Francese e il processo di codificazione come crocevia della Modernità; il rapporto tra medicina e diritto; la storia dell’avvocatura nella Sicilia orientale quale punto d’osservazione privilegiato delle relazioni tra regime fascista e corporazioni e tra famiglia e incapacità; la capacità contrattuale della donna nella Francia d’Antico Regime.


Seminari e convegni

Ha tenuto diversi seminari sui seguenti temi:

Rivoluzione francese e codificazione; Devianza e controllo politico; Infermità mentale e diritto; Interdizione giudiziale e cultura borghese; Storia del libro; Nascita dell’università e riflessi socio-economici nell’Italia settentrionale; Le professioni legali tra alto e basso medioevo; Storia del diritto e delle relazioni internazionali.

Ha partecipato in qualità di relatrice ai seguenti convegni:

22 Gennaio 2015, Seminario conclusivo del corso di Diritto Internazionale. Relazione: L’opinione pubblica internazionale tra Otto e Novecento, Dipartimento di Scienze Umanistiche di Catania;

Febbraio 2010, Seminario Incontro giovani studiosi, Relazione: Le regole della follia nell’età dei codici, Facoltà di Giurisprudenza di Catania;

17-18 Giugno 2010, Convegno di studi Per una storia dell’avvocatura in Sicilia. Relazione: Contestazioni di capacità nelle corti siciliane tra Otto e Novecento, Facoltà di Giurisprudenza di Catania;

Settembre 2009, Workshop su La Storia dell’avvocatura in Sicilia. Relazione: I consigli dell’ordine degli avvocati di Modica e Ragusa, Facoltà di Giurisprudenza di Messina.

  • Contributo in volume: G. Sciuto, «I mezzi di cui si servono i governi dispotici», Il domicilio coatto e le ‘acerbe opposizioni’ della dottrina e della pubblica opinione, in E. De Cristofaro (a cura di), Il domicilio coatto. Ordine pubblico e politiche di sicurezza in Italia dall’unità alla repubblica, Acireale-Roma, Bonanno, 2015, pp. 123-149, ISBN 978-88-6318-069-5.
  • Articolo in rivista: G. Sciuto, Vedove impudiche e provvide mogli. Previsioni normative e prassi giurisprudenziale nella Francia d’Ancien Régime, in «Forum Historiae Iuris. Erste europäische Internetzeitschrift für Rechtsgeschichte», http://www.forhistiur.de/2014-05-sciuto/, 2 Juni 2014, ISSN 1860-5605.
  • Contributo in volume: G. Sciuto, Patrimoni e incapacità. Le Corti siciliane tra Otto e Novecento, in F. Migliorino, G. Pace Gravina (a cura di), Cultura e tecnica forense tra dimensione siciliana e vocazione europea, Bologna, Il Mulino, 2013, pp. 285-306, ISBN: 978-88-15-24234-1.
  • Voce enciclopedica: G. Sciuto, Jannitti Piromallo Alfredo, in I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti (a cura di), Dizionario biografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo), vol. 1, Bologna, Il Mulino, 2013, p. 1119, ISBN: 978-88-15-24124-5.
  • Voce enciclopedica: G. Sciuto, Jannitti Piromallo Eugenio, in I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti (a cura di), Dizionario biografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo), vol. 1, Bologna, Il Mulino, 2013, p. 1119, ISBN: 978-88-15-24124-5.
  • Monografia: G. Sciuto, L’interdizione giudiziale e le logiche del code civil. «I buoni costumi, lo spirito pubblico, la forza dell’anima», Acireale-Roma, Bonanno, 2011, pp. 1-237. ISBN: 9788877968401.
    Recensita da
    - S. Parini Vincenti, in «Rivista di Storia del diritto italiano», 85/2012, pp. 442-444;
    - N. Contigiani, in «Giornale di Storia Costituzionale», 23/2012, pp. 302-303.
    Presentata da
    - Mario Rusciano, Lucio De Giovanni, Giuseppe Abbamonte, Floriana Colao, Carmine Donisi, Patrizia Patrizi, Gaetano Assante, Maria Giuseppina Chef (Napoli, Dipartimento di Giurisprudenza, 5 maggio 2012);
    - Claudia Storti Storchi (Montepulciano, Dottorato in Storia del Diritto, 6 luglio 2012).
    Citata in
    - “Storia giuridica francese” [www.dirittofrancese.blogspot.com];
    - “ELR - European Legal Roots” [http://europeanlegalroots.weebly.com];
    - “Nomodôs” [http://nomodos.blogspot.it/2012/05/g-sciuto-linterdizione-giudiziale-e-le.html];
    - “La cura di sé… Psicoanalisi e psicoterapia”, coordinated by Giancarlo Ricci  [http://www.giancarloricci.net/breve-storia-dellinterdizione-giudiziale/].
  • Contributo in volume: G. Sciuto Vicende degli avvocati ragusani: tra il fascismo e la repubblica, in Tra foro e scienza giuridica. Le fonti per la storia dell’avvocatura in Sicilia nell’età della codificazione, Messina, SGB Edizioni, 2010, pp. 43-57, ISBN: 9788896116364.
  • Contributo in volume: G. Sciuto, Ragusa e Modica, in Tra foro e scienza giuridica. Le fonti per la storia dell’avvocatura in Sicilia nell’età della codificazione, Messina, SGB Edizioni, 2010, pp. 91-11, ISBN: 9788896116364.
  • Articolo in rivista: G. Sciuto, Una 'tribuna' per le scienze criminali. La cultura delle riviste tra Otto e Novecento, in «Le Carte e la Storia», 16.1 (2010), pp. 112-115, ISSN: 1123-5624.

Infermità mentale e diritto; Devianza, controllo politico, domicilio coatto; Riviste giuridiche tra Ottocento e Novecento; Rivoluzione francese e codificazione; Storia dell’avvocatura in Sicilia; Capacità femminile in Francia tra XVII e XVIII secolo; Storia del diritto e delle relazioni internazionali; storia del diritto penale comparato.

Attualmente fa parte del gruppo di ricerca FIR 2014: Living in between Laws: per un modello 'transnazionale' di ius migrandi.


Fa altresì parte del comitato scientifico del progetto “Potenziamento delle interazioni tra le biblioteche universitarie della regione: Costituzione di una banca dati digitale regionale delle opere a stampa antiche edite in Sicilia” nell’ambito del Piano triennale 2013-2015 dell’Università di Catania.


Partecipa al gruppo di lavoro costituito dal Dipartimento di Giurisprudenza e dal Centro Biblioteche e Documentazione per la ricatalogazione dei volumi del Fondo Antico di Giurisprudenza.

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