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Bruxelles, 7 gennaio 2004


Recupero dei crediti fiscali – procedure d'infrazione contro Austria e Italia


La Commissione europea ha richiesto formalmente ad Austria e Italia di comunicare le misure di attuazione in diritto interno della direttiva 2002/94/CE, relativa all'assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti fiscali. Questa direttiva costituisce un elemento importante della cooperazione tra Stati membri per una corretta applicazione delle disposizioni fiscali e la lotta contro la frode. L'invio della richiesta sotto forma di parere motivato costituisce la seconda tappa della procedura d'infrazione prevista dall'articolo 226 del trattato CE. Se entro due mesi i provvedimenti in oggetto non saranno comunicati alla Commissione, quest'ultima potrà adire la Corte di giustizia.

Per migliorare il sistema di attuazione del diritto comunitario, è necessario che gli Stati membri rispettino rigorosamente i termini per il recepimento delle direttive comunitarie.

La direttiva 2002/94/CE della Commissione, del 9.12.2002, reca talune modalità di applicazione della direttiva 76/308/CEE del Consiglio, del 15.3.1976, sull'assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da taluni contributi, dazi, imposte ed altre misure. Essa sostituisce la direttiva 77/794/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 86/489/CEE. Le modifiche riguardano, in particolare, le informazioni da trasmettere all'autorità richiedente, la notificazione al destinatario di atti o di decisioni che lo riguardano, l'adozione di provvedimenti cautelari e il recupero di crediti da parte dell'autorità adita per conto dell'autorità richiedente.

La direttiva prevede che gli Stati membri conformino la loro legislazione entro il 30 aprile 2003 e ne informino immediatamente la Commissione. Secondo le informazioni in possesso di quest'ultima, i provvedimenti in oggetto non sono ancora stati adottati né in Austria né in Italia, dato che non è stata trasmessa alcuna comunicazione a tale proposito.

I dati più recenti relativi alle infrazioni di tutti gli Stati membri sono reperibili al seguente indirizzo:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/droit_com/index_fr.htm

Source:
RAPID