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Home Page > Archivio delle notizie > Notizia La Commissione autorizza l'alleanza tral'Alitalia (Italia) e la KLM (Paesi Bassi), subordinatamente a provvedimenti correttivi La Commissione Europea ha autorizzato l'Alleanza tra l'Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. ed il vettore olandese Koninklijke Luchtvaart Maatschappij N.V. (KLM). La Commissione ha concesso il suo nulla osta a questa concentrazione durante la prima fase della procedura tenendo conto dei congrui impegni assunti dalle due imprese per favorire l'entrata di concorrenti sulle due rotte "hub-to-hub": Amsterdam-Milano ed Amsterdam-Roma. La Commissione ha deciso di non sollevare seri dubbi nei confronti della proposta di concentrazione tra l'Alitalia e la KLM. Alitalia e KLM avevano notificato il 29 giugno 1999 la loro intenzione di integrare progressivamente le rispettive attività di trasporto aereo merci e passeggeri di linea. Secondo i termini del loro "Alliance Settlement Agreement", Alitalia e KLM opereranno come un'unica entità economica a partire dal 1° novembre 1999.Per autorizzare questa concentrazione, la Commissione ha considerato che le attività dell'Alitalia e della KLM sono ampiamente complementari, e quindi non sollevano particolari problemi di concorrenza. Tuttavia, l'Alleanza tra l'Alitalia e la KLM destava alcune preoccupazioni per quanto riguarda le due rotte che collegano i nodi operativi (i cosiddetti "hubs") delle due compagnie: Amsterdam-Milano e Amsterdam-Roma. Alitalia e KLM sono attualmente i due unici vettori che operano su queste rotte: la concentrazione darebbe quindi luogo ad un monopolio su di esse. Per superare questa situazione di assenza di concorrenza, l'Alitalia e la KLM hanno proposto di adottare una serie di misure volte a facilitare l'entrata di poteniziali concorrenti. Conformemente a questi impegni, Alitalia e KLM: - Metteranno a disposizione dei nuovi entranti che chiedono di operare sulle rotte in questione fino ad un massimo di 224 slots settimanali. Questo permetterà ai concorrenti di effettuare fino a quattro frequenze (quattro voli giornalieri andata e ritorno) su ogni rotta, comprese due frequenze alle ore di punta; - Metteranno a disposizione di vettori che attualmente non sono presenti in nessuno degli aeroporti di Amsterdam, Milano e Roma, fino ad un massimo di 112 slots settimanali aggiuntivi, per consentirne lo scalo in uno di questi tre aeroporti e proseguire verso uno degli altri due. Questa misura aumenta in modo considerevole il numero di vettori che potranno avvalersi dell'opportunità di entrare sulle rotte Amsterdam-Milano ed Amsterdam-Roma, collegandole alla loro rete esistente; - Ridurranno le loro frequenze sulle rotte Amsterdam-Milano e/o Amsterdam-Roma quando un nuovo concorrente inizierà ad operare. La riduzione sarà uguale al numero di frequenze effettuate dal nuovo entrante fino ad un massimo del 40% delle frequenze effettuate da Alitalia e KLM; - Concluderanno degli accordi di interlining con il vettore entrante nella rotta; - Offriranno al vettore entrante nella rotta di partecipare al loro programma di fidelizzazione (Frequent Flyer Programme); - Si asterranno dal vincolare agenti di viaggio e grossi clienti rispettivamente in Italia e nei Paesi Bassi tramite dei programmi fedeltà o simili; - Garantiranno che, quando un concorrente sarà entrato sulla(e) rotta(e) in questione, il primo schermo del Sistema Informatico di Prenotazione non sia saturato con i voli dell'Alleanza (per esempio presentando i voli dell'Alleanza su una linea sola). I consumatori saranno tenuti al corrente degli accordi di code-sh
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