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Home Page > Archivio delle notizie > Notizia Acque di balneazione: la Commissione procede nei confronti di Francia, Finlandia, Svezia, Danimarca e ItaliaLa Commissione europea ha deciso di emettere un parere motivato nei confronti della Francia per il mancato rispetto della direttiva dell'Unione europea sulle acque di balneazione. Dal 1995 la Francia non misura il parametro obbligatorio "coliformi totali" nelle sue acque di balneazione. La Commissione ha deciso inoltre di inviare lettere di notifica formale alla Finlandia, alla Svezia, alla Danimarca e all'Italia che non hanno rispettato alcune norme vincolanti e disposizioni in materia di campionamento fissate nella direttiva sulle acque di balneazione. La direttiva sulle acque di balneazione (direttiva 76/160/CEE del Consiglio concernente la qualità delle acque di balneazione) è uno strumento importante per la salute pubblica, in quanto tende a garantire che le acque di balneazione soddisfino criteri minimi di qualità istituendo una serie di valori imperativi e valori guida UE per alcuni parametri fondamentali e impone agli Stati membri di procedere periodicamente al monitoraggio della qualità delle acque. La direttiva stabilisce inoltre che gli Stati membri inviino alla Commissione rapporti annui.Nel caso della Francia, della Danimarca e dell'Italia, la data ultima per conformarsi ai parametri fissati dalla direttiva era il 1985, mentre per la Finlandia e la Svezia il termine scadeva nel 1995. La decisione adottata nei confronti della Francia riguarda il mancato monitoraggio dal 1995 del parametro obbligatorio "coliformi totali" nelle acque di balneazione. Nel 1998 la Commissione ha avviato una serie concertata di procedure per la mancata misurazione di tale parametro . Le decisioni nei confronti di Finlandia, Svezia, Danimarca e Italia sono la conseguenza dei dati contenuti nei rapporti annui sulle acque di balneazione. Da questi ultimi emerge una persistente mancanza di conformità ai valori imperativi e agli obblighi di campionamento in questi Stati membri. Ulteriori dettagli vengono forniti di seguito. Queste decisioni rispecchiano l'impegno della Commissione di garantire che vengano adottate tutte le misure necessarie per far sì che le acque di balneazione siano adeguatamente controllate e tutelate contro l'inquinamento in tutta l'UE. ALLEGATO Informazioni dettagliate sulle acque di balneazione sottoposte a campionamento insufficiente o non conformi in Finlandia, Svezia, Danimarca e Italia nel periodo 1995-1998 Finlandia, acque costiere: 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 25%, acque non conformi: 2% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 19,8%, acque non conformi: 0,0% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 6,4%, acque non conformi: 34,0% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 4,3%, acque non conformi: 10,6% Finlandia, acque dolci: 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 16,4%, acque non conformi: 0,5% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 22,8%, acque non conformi: 0,3% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 3,6%, acque non conformi: 35,3% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 14,9%, acque non conformi: 1,9% Svezia, acque costiere: 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 54,4%, acque non conformi: 0,8% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 42,2%, acque non conformi: 2,0% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 10,5%, acque non conformi: 18,0% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 10,3%, acque non conformi: 4,8% Svezia, acque dolci: 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 37,4%, acque non conformi: 0,3% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 36,7%, acque non conformi: 0,6% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 21,3%, acque non conformi: 24,3% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 23,2%, acque non conformi: 2,8% Danimarca, acque costiere (mancata misurazione dei coliformi totali): 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 4,3%, acque non conformi: 3,4% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,3%, acque non conformi: 1,3% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,5%, acque non conformi: 2,9% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,6%, acque non conformi: 4,1% Danimarca, acque dolci: 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 9,9%, acque non conformi: 5,4% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 8,0%, acque non conformi: 1,8% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 8,0%, acque non conformi: 0,9% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 3,5%, acque non conformi: 4,4% Italia, acque costiere: 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 2,9%, acque non conformi: 5,6% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 1,2%, acque non conformi: 6,3% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,7%, acque non conformi: 4,7% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,7%, acque non conformi: 4,9% Italia, acque dolci: 1995: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,4%, acque non conformi: 10,6% 1996: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 1,1%, acque non conformi: 9,3% 1997: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,5%, acque non conformi: 10,9% 1998: acque sottoposte a campionamento insufficiente: 0,1%, acque non conformi: 14,1%
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