Home Page > Archivio delle notizie > Notizia

La Commissione autorizza la fusione dei club del libro italiani di Mondadori e Bertelsmann

La Commissione europea ha autorizzato la fusione delle attività nel settore dei club del libro italiani di Mondadori (Italia) e Bertelsmann (Germania). Benché tali società siano gli unici operatori attivi in Italia nel settore dei club del libro, questi ultimi devono far fronte ad una forte concorrenza da parte di altri canali, effettivi e potenziali, di distribuzione dei libri, quali le librerie, i supermercati e la vendita tramite Internet. La società che nascerà dalla fusione non otterrà, di conseguenza, una posizione dominante sui mercati della vendita al dettaglio di libri in Italia e non pregiudicherà quindi la concorrenza effettiva su tali mercati.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. è una delle massime case editrici italiane e fa parte del gruppo Fininvest. Essa gestisce dei club del libro o altre formule simili con i nomi Club degli Editori, Circolo, Club per Voi e Junior Club. Bertelsmann AG è la società madre di un gruppo tedesco del settore dei media che svolge attività in tutto il mondo nei comparti dell'edizione di libri e riviste, dei club del libro, dell'edizione e della distribuzione di musica e di dischi e nell'esercizio di televisioni private. Bertelsmann non ha un'unità distinta che eserciti attività editoriali in Italia, dove gestisce un club del libro denominato Euroclub.

Le due società intendono costituire una nuova società alla quale affidare le loro attività nel settore dei club del libro in Italia. La joint venture riunirebbe il club del libro di Bertelsmann Euroclub e quello di Mondadori Club degli Editori rilevando dalle due società fondatrici le rispettive attività ed i relativi elementi dell'attivo sociale.

La Commissione ha valutato le conseguenze dell'operazione sul mercato italiano della distribuzione al dettaglio di libri destinati ai consumatori nel suo insieme, ma anche sul mercato più ristretto della distribuzione dei libri attraverso forme di "vendita a distanza", che comprende i club del libro, la vendita per corrispondenza, la vendita tramite Internet e altre forme di ordinazione a distanza.

L'operazione non provocherebbe l'instaurazione o il rafforzamento di una posizione dominante su nessuno di questi due mercati. Sul mercato complessivo della vendita al dettaglio di libri ai consumatori, la quota di mercato combinata di Mondadori e Bertelsmann non supererebbe il 5%. Sul mercato della distribuzione attraverso la vendita a distanza, la loro quota di mercato sarebbe sensibilmente più elevata (superiore al 35%), in parte perché Bertelsmann e Mondadori sono le uniche società che gestiscono club del libro in Italia. Ciononostante la Commissione ha giudicato che le prospettive di entrata nel mercato di concorrenti potenziali, in particolare di società che operano tramite Internet, e la pressione concorrenziale degli altri canali di vendita (specie i supermercati) siano sufficienti ad escludere il rischio di instaurazione di una posizione dominante anche su questo mercato.

 

Source:
RAPID
26/04/99