La Commissione avvia procedure nei confronti di diversi Stati membri relativamente ai PCB


La Commissione europea ha deciso di notificare pareri motivati ai seguenti Stati: Danimarca, Germania, Grecia, Spagna, Italia, Portogallo e Regno Unito per non aver comunicato le misure legislative di attuazione della direttiva dell'Unione europea (UE) sui PCB (direttiva 96/59/CE del Consiglio del 16 settembre 1996 concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT). La direttiva ha lo scopo di razionalizzare le legislazioni degli Stati membri sulla decontaminazione o sullo smaltimento di apparecchiature contenenti PCB e/o sullo smaltimento dei PCB usati per eliminarli completamente in base alle disposizioni della direttiva. Gli Stati membri erano tenuti ad adottare la necessaria legislazione entro il 16 marzo 1998. Ai fini della direttiva, i "PCB" comprendono diverse sostanze chimiche pericolose che rappresentano una particolare minaccia per l'ambiente a causa della loro tossicità, persistenza e tendenza alla bioaccumulazione (ossia accumulazione nei tessuti vivi). Nel prendere queste decisioni, la Commissione mira a garantire che gli Stati membri introducano la legislazione necessaria per attuare la direttiva.

Source:
RAPID
17 / 12 /1998