La Commissione decide di emettere un parere motivato nei confronti del Belgio, dell'Italia e del Portogallo per non aver presentato relazioni in campo ambientale


La Commissione europea ha deciso di emettere un parere motivato ai sensi dell'articolo 169 del trattato CE nei confronti di Belgio, Italia e Portogallo per il mancato adempimento della direttiva che prescrive la presentazione di relazioni sull'attuazione della legislazione ambientale dell'Unione europea (direttiva 91/692/CEE del Consiglio per la standardizzazione e la razionalizzazione delle relazioni relative all'attuazione di talune direttive concernenti l'ambiente).

Da quando ha iniziato ad adottare direttive in campo ambientale negli anni Settanta l'Unione europea ha cercato di avere un "feedback" sull'esperienza degli Stati membri riguardo all'attuazione delle stesse. Le direttive ambientali dell'UE presentavano dunque un elemento comune: l'obbligo per gli Stati membri di presentare alla Commissione relazioni periodiche sulla fase di attuazione. Tali relazioni avrebbero dovuto perseguire due obiettivi fondamentali: consentire all'UE di valutare il successo della legislazione adottata e rappresentare una fonte d'informazione per il pił vasto pubblico.

Dopo aver constatato disparitą e incongruenze nelle relazioni l'UE ha adottato la direttiva 91/692/CEE (la cosiddetta "direttiva sulle relazioni"), nell'ottica di razionalizzarle e migliorarne la qualitą. La direttiva in questione prevede che gli Stati membri predispongano relazioni per comparto ambientale (acque, atmosfera, rifiuti), che devono basarsi su un questionario o un modello predefiniti e preparati dalla Commissione. Quest'ultima elabora successivamente una relazione dell'UE alla luce dei rapporti inviati dagli Stati membri.

La decisione adottata dalla Commissione si riferisce alle relazioni riguardanti le direttive in materia di acque, il cui termine ultimo di invio risaliva alla fine di settembre 1996. Il Belgio, l'Italia e il Portogallo non hanno ottemperato completamente agli obblighi relativi alla presentazione delle relazioni e hanno pertanto ostacolato la preparazione della relazione dell'UE da parte della Commissione.

Source:
RAPID
11 / 12 /1998