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Home Page > Archivio delle notizie > Notizia Mutui casa: la Commissione approva le linee guida in materia di informativa precontrattuale ai consumatoriLa Commissione europea ha adottato una raccomandazione che stabilisce gli elementi essenziali di un'informativa armonizzata in materia di mutui destinati all'acquisto o alla ristrutturazione di immobili residenziali. Il documento intende rendere più facile per i consumatori confrontare i vari prodotti offerti da diversi istituti di credito, compresi gli istituti di un altro Stato membro, e consentire loro in tal modo di operare una scelta informata. La raccomandazione contiene quegli elementi che sono stati convenuti questa mattina a Bruxelles sotto forma di un Codice volontario di condotta tra gli istituti di credito ipotecario e le associazioni di consumatori. La Commissione dovrà sorvegliare l'attuazione del Codice e pubblicherà un elenco degli istituti di credito ipotecario che si sono impegnati a rispettare il Codice. Il successo dell'iniziativa è determinante al fine di migliorare le informazioni e la tutela dei consumatori nei mercati finanziari al dettaglio in tutta l'Unione europea, come indicato nella comunicazione del 1997 relativa alla fiducia dei consumatori nei servizi finanziari (cfr. IP/97/566) e nel Piano d'azione per i servizi finanziari (cfr. IP/00/1269). Il Commissario Frits Bolkestein, responsabile per il mercato interno ha detto: "Il Codice sarà di grande aiuto pratico per i mutuatari di tutta l'Unione; mette in evidenza il nostro impegno a garantire che i consumatori possano operare una scelta informata tra un'ampia gamma di prodotti. Acquistare un appartamento o una casa costituisce spesso il più importante impegno finanziario che una persona assume nella vita ed è importante aiutare il cittadino ad operare la migliore scelta. Quanto migliore è l'informazione fornita, tanto più il consumatore può fidarsi nello scegliere il mutuo casa da contrarre. Al contempo, accrescendo la fiducia dei consumatori, il codice aiuterà gli istituti di credito che cercano di vendere i loro prodotti in altri Stati membri. Esso rappresenta un buon esempio di come il settore creditizio e i consumatori possono lavorare assieme in modo costruttivo nell'interesse comune al fine di trovare soluzioni che evitino di dover procedere all'armonizzazione delle legislazioni.""Ringrazio le parti che hanno sottoscritto questo accordo, gli istituti di credito da un lato e le associazioni dei consumatori dall'altro, per il complesso lavoro svolto e per l'impegno a negoziare questo importante codice di condotta", ha detto il Commissario David Byrne, responsabile per la sanità e la protezione dei consumatori. "Attendo ora di vedere applicato l'accordo in concreto, che è quanto effettivamente interessa ai consumatori. Sarà, questo, il vero banco di prova dell'efficacia degli strumenti di autoregolamentazione, quale è questo accordo volontario. Le imprese devono comprendere che è loro chiaro interesse aumentare la fiducia dei consumatori nella loro integrità, conformandosi ad elevati criteri di condotta, quali quelli presentati oggi. L'autoregolamentazione è uno degli aspetti considerati nell'attuale dibattito sulla "governance". Il criterio principale per stabilire se un tale strumento sia idoneo in questo settore consisterà nel verificarne il funzionamento nella pratica; altrimenti le autorità pubbliche dovranno considerare l'opportunità di adottare strumenti più vincolanti." Sottoscrivendo il Codice, gli istituti di credito ipotecario si impegnano a fornire ai potenziali mutuatari, prima della firma del contratto, due serie di informazioni: - informazioni generali, relative ai diversi tipi di mutuo disponibili, comprese le modalità dei tassi d'interesse (fissi, variabili, e una combinazione delle due forme), nonché a tutti i costi aggiuntivi attinenti alla stipula del contratto; - informazioni personalizzate, relative allo specifico prodotto che interessa il consumatore, con l'indicazione ad esempio dell'importo esatto delle rate da versare per tutta la durata del mutuo, nonché la possibilità di un rimborso anticipato e le relative condizioni. La raccomandazione della Commissione che approva l'accordo ed il Codice di condotta invita gli Stati membri e tutti gli istituti di credito ipotecario che offrono mutui casa nell'UE, indipendentemente dalla loro appartenenza alle associazioni o federazioni europee di categoria che hanno sottoscritto il Codice, a conformarvisi al più tardi entro il 30 settembre 2002. La Commissione pubblicherà un elenco degli istituti di credito che aderiscono al Codice, una volta che avranno avuto modo di decidere se intendono rispettare i principi in esso enunciati. Qualora, a seguito della sua attività di controllo, dovesse concludere che l'attuazione del Codice è insoddisfacente o che gli istituti di credito hanno sottoscritto il Codice in numero insufficiente, la Commissione potrebbe considerare l'opportunità di proporre misure legislative più vincolanti. Attualmente, la maggior parte delle persone continua a contrarre i mutui casa nel proprio paese. I candidati proprietari di case non si sentono sufficientemente fiduciosi da scegliere un prodotto di un altro Stato membro. Ciò deriva principalmente dalla crescente complessità dei contratti di mutuo, dalla mancanza di informazioni finanziarie trasparenti sull'intera gamma di opzioni disponibili e sulle obbligazioni che ne derivano, nonché dalla difficoltà di comparare prodotti elaborati secondo la cultura e le tradizioni del mercato dei prestiti ipotecari di un determinato Stato membro. Le ricerche hanno dimostrato che prezzi trasparenti e comparabili costituiscono un elemento determinante ai fini della creazione di un mercato europeo dei servizi finanziari autenticamente integrato - a maggior ragione quando i prezzi saranno definiti in euro, a partire dal gennaio 2002. Il Codice di condotta incoraggerà i prestiti transfrontalieri facilitando il confronto tra i prodotti. Tale codice volontario è il risultato di tre anni di negoziati condotti tra cinque organismi europei di tutela dei consumatori e le nove associazioni europee del settore creditizio, che rappresentano la grande maggioranza degli istituti offerenti mutui per la casa nei 15 Stati membri. Il testo della raccomandazione, contenente i dettagli delle informazioni generali e delle informazioni personalizzate che devono essere fornite ai consumatori, è disponibile sul sito web Europa: http://europa.eu.int/comm/dgs/internal_market/index_it.htm (nella rubrica "What's New/Quoi de neuf?")
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