Concetta Marino

Professore di II fascia IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Email: cmarino@lex.unict.it
Telefono: 095230502

Orario di Ricevimento:Link



Parole chiave:

Il processo di crisi del matrimonio; il processo civile minorile; il processo esecutivo; il riconoscimento delle sentenze matrimoniali ecclesiastiche

Laureata in giurisprudenza, consegue a Napoli il titolo di Dottore di ricerca in Diritto processuale civile. Assegnista di ricerca presso la facoltà di Giurisprudenza di Catania, porta a compimento nel 2005 la monografia dal titolo: “La delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale nel sistema italiano di diritto internazionale privato e processuale”, tema che è stato recentemente ripreso per altre pubblicazioni.

Le riforme processual-civilistiche nei procedimenti di crisi del matrimonio e nei procedimenti di esecuzione forzata hanno costituito oggetto di ulteriore attività di ricerca. Su tali materie, negli ultimi anni, ha svolto relazioni ed interventi nell’ambito di conferenze e tavole rotonde.

È componente del collegio dei docenti del Corso di Dottorato di ricerca in Giurisprudenza dell’Università di Catania e del Comitato scientifico del Corso di perfezionamento post lauream in Giustizia dei minori e della famiglia presso la stessa Università.

Nasce a Catania, dove consegue la Laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti e la lode.

Nel 1998 consegue il titolo di dottore di ricerca in Diritto processuale civile presso l’Università “Federico II” di Napoli.

È stata componente del Comitato scientifico-organizzativo presieduto dal prof. Italo Andolina, in occasione del X° Convegno mondiale della International Association of Procedural Law, tenutosi a Taormina nel settembre 1995 sul tema “Trans-national aspects of procedural law”.

Abilitata nel 1996 all’esercizio della professione forense, dallo stesso anno è iscritta all’Albo degli Avvocati dell’Ordine di Catania.

È stata titolare dell’assegno per la collaborazione ad attività di ricerca nell’Università di Catania per il settore scientifico disciplinare N15X “Diritto processuale civile” dall’ottobre del 2000 fino al 2006.

Dal 2006 è professore associato in Diritto processuale civile.

Dal 1° ottobre 2006 tiene l’insegnamento di Diritto dell’esecuzione civile nel corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania.

È stata docente di Diritto processuale civile nel corso di laurea magistrale di Giurisprudenza di Ragusa dal 2009 al 2011 e nella Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell’Università di Catania dal 2007 fino al 2015.

Dal 2007 al 2009 è stata membro del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Diritto processuale generale e internazionale e dal 2009 al 2013 è stata membro del Dottorato di ricerca in Politiche europee, diritto processuale, penale e di cooperazione giudiziaria, entrambi con sede amministrativa presso l’Università  degli Studi di Catania.

Attualmente fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Giurisprudenza istituito presso l’Università degli Studi di Catania.

Ha partecipato nel maggio del 2008 al ciclo di seminari organizzato dal professor Peter Gilles presso la J. W. Goethe Universität di Francoforte sul Meno sul tema: “Il processo civile italiano e la Costituzione”, svolgendo una relazione dal titolo: The wane of the res judicata in the italian enforcement proceedings, pubblicata nella rivista ZZPInt.

Ha partecipato nel biennio 2010-2011 al gruppo di lavoro costituito, su invito della CEPEJ, presso la Corte d’appello di Catania per verificare il grado di soddisfazione degli utenti degli uffici giudiziari giudicanti.

Dall’A.A. 2012/13 è docente nel Corso di perfezionamento post lauream in Giustizia dei minori e della famiglia istituito presso l’Università degli studi di Catania ed è componente del Comitato scientifico del medesimo Corso.

È componente per il Dipartimento di Giurisprudenza del Comitato scientifico dell’Osservatorio permanente sulla giustizia europea.

È componente del gruppo dell’orientamento in entrata istituito presso il Dipartimento di Giurisprudenza.

È referente del Dipartimento di Giurisprudenza per la Web-tv d’Ateneo.

Pubblicazioni scientifiche:

  • Ancora in tema di riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale, in Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, fasc. n. 3 del 2000, pp. 693 - 744;
  • Commento giurisprudenziale alle leggi 604/1966; 300/1970; 108/1990, in Il processo del lavoro. Commentario di giurisprudenza, a cura di A. Giussani, Milano,  IPSOA, 2001, pp. 687 - 765;
  • Sul rapporto tra il giudicato di divorzio e la delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale (nota a sent. Cass. sez. civ. 23 marzo 2001, n. 4202), in Corriere Giuridico, fasc. n. 9 del 2002, pp.1202 – 1210;
  • La monografia dal titolo “La delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale nel sistema italiano di diritto internazionale privato e processuale”, Milano, 2005, pp. 381;
  • Abolizione della riserva di giurisdizione ecclesiastica e sue ricadute sistematiche sul riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale, Intervento svolto nel Convegno tenutosi a Catania 25-27 maggio 2006 sul tema: “Bilanci e prospettive del diritto di famiglia a trent’anni dalla riforma” in Atti del Convegno di studi a cura di Tommaso Auletta, Milano, 2007, pp. 385-389;
  • Provvedimenti riguardanti i figli naturali e competenza del tribunale minorile, nota all’ordinanza della Corte di Cassazione 22 aprile 2007, n. 8263, in Famiglia e diritto, 2007, fasc. 7, p. 889 e ss.;
  • The wane of the res judicata in the italian enforcement proceedings, relazione svolta presso la J. W. Goethe Universität di Francoforte sul Meno in un ciclo di seminari organizzati dal prof. Peter Gilles sul tema: “Il processo civile italiano e la Costituzione”, in ZZPInt, 13. Band 2008, pp. 29 - 32 e in I quaderni europei, rivista informatica, 2009, fasc. 9;
  • L’atto di citazione impone un confronto più serrato – I tempi devono essere esplicitati; L’incarico al consulente delimita i quesiti da risolvere; Pause, riprese o stop finale: processo senza tempi inutili; Udienza disertata? Più severità, in Il nuovo processo civile, Guide pratiche de Il Sole24ore, giugno 2009, pp. 30-35 e 42-44;
  • Il sistema dei controlli sui provvedimenti nell’interesse della prole e dei coniugi dopo la legge n. 54 del 2006, in Annali del Seminario giuridico dell’Università di Catania, vol. IX (2007-2008), Giuffrè editore, Milano, 2009, pp. 115-153;
  • La competenza del tribunale minorile sull’affidamento della prole naturale al vaglio della Corte costituzionale (commento all’ordinanza della Corte costituzionale n. 47 del 18 febbraio 2009), in Familia, fasc. 3, 2009, pp. 69 – 89;
  • La  traslatio iudicii per difetto di giurisdizione dopo la legge n. 69 del 2009, in  Studi in onore di Luigi Arcidiacono, Milano, 2010, pp. 2047 – 2086;
  • Sull'opportunità di un vaglio di compatibilità dei criteri di giurisdizione con l'art. 6 CEDU e sul ruolo che potrebbe svolgere la Corte europea dei diritti dell'uomo, in AA.VV. Circolazione dei valori giuridici e tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, a cura di P. Pirrone, Torino, 2011, p. 161-176;
  • Le sezioni unite ancora sui rapporti tra traslatio iudicii e regolamento di giurisdizione, in Corr. giur., 2011, pp. 967 – 977;
  • (con G. Raiti) Un'esperienza innovativa agli occhi di un processualista, in AA. VV. Customer satisfaction negli uffici giudiziari giudicanti di Catania, Milano, 2011, p. 109-127;
  • La disciplina sul mutamento del rito, in AA. VV Riordino e semplificazione dei procedimenti civili, a cura di F. Santangeli, Milano, 2012, pp. 78-100;
  • Attuazione delle sentenze e provvedimenti stranieri di giurisdizione volontaria, in AA. VV Riordino e semplificazione dei procedimenti civili, a cura di F. Santangeli, Milano, 2012, pp. 912-930;
  • Ancora sui provvedimenti patrimoniali nel giudizio di delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale, in Dir. e religioni, 2014, pp. 789 – 808;
  •  Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale, in AA.VV. Trattato della separazione e del divorzio, a cura di M.A. Lupoi, vol. II, Maggioli editore, 2015, pp. 622-661;
  • Ancora sulla competenza del giudice della separazione o del divorzio a conoscere le domande de potestate, in Fam e dir., 2015, pp. 869-878.

Componente per il Dipartimento di Giurisprudenza del Comitato Scientifico dell’Osservatorio della Giustizia Europea.

Referente per il Dipartimento di Giurisprudenza della web-tv d’Ateneo.

Componente del gruppo dell’orientamento in entrata istituito presso il Dipartimento di Giurisprudenza.

Componente del Comitato scientifico del Corso di perfezionamento post lauream in Giustizia dei minori e della famiglia.

Clicca qui per visualizzare tutti gli insegnamenti