Grazia Maria Veronica Vagliasindi

Ricercatrice in IUS/17 - DIRITTO PENALE
Email: gvagliasindi@lex.unict.it
Telefono: 095230300

Orario di Ricevimento:Link



Parole chiave:

Diritto penale; Principi costitutionali; Parte Generale; Parte Speciale; Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e sicurezza alimentare; Criminalità organizzata; Corruzione; Terrorismo; Diritto penale dell’economia; Diritto Ambientale; Diritto penale ambientale; Reati ambientali; Diritto penale europeo; Diritto comparato; Diritto penale e diritto ambientale Nord Africa e Medio Oriente; OGM;

Grazia Maria Vagliasindi è ricercatore confermato a tempo indeterminato in Diritto penale.  Laureata in Giurisprudenza con lode, ha conseguito un Master in Diritto comunitario e nazionale dell’ambiente ed è Dottore di ricerca in Diritto penale italiano e comparato. Ha svolto attività didattica in materia di diritto penale e di diritto ambientale. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca di Ateneo, nazionali ed internazionali e ha svolto attività di ricerca anche all’estero (Università di Toronto, Canda; Instituto Ortega y Gasset di Madrid, Spagna; Università di Sousse, Tunisia). I suoi interessi di ricerca abbracciano vari aspetti del diritto penale, tra cui il diritto penale dell’ambiente, il diritto penale europeo e il diritto penale comparato. È autrice di diverse pubblicazioni, tra cui due opere monografiche. 

Attuale posizione
Ricercatore a tempo indeterminato per il settore scientifico-disciplinare IUS/17- Diritto penale.

Formazione ed esperienze professionali
Si è laureata in Giurisprudenza il 15 dicembre 1997 presso l’Università degli Studi di Catania con votazione 110/110 e lode.
Nel 1998 ha conseguito il Master in “Diritto comunitario e nazionale dell’ambiente”, organizzato dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, sezione Veneto, e dalla fondazione Lanza di Padova.
Nel 2002 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Diritto penale italiano e comparato” presso l’Università degli Studi di Pavia.
Nel 1999 è stata ammessa per il Fall Semester alla “University of California”, Berkeley, School of Law, dove ha svolto attività di ricerca per la tesi di dottorato e ha frequentato i corsi di “Environmental Law and Policy” e “Criminal Law”; ha vinto una borsa di studio messa a concorso dal Gruppo Santander a copertura delle tasse d’iscrizione all’University of California, Berkeley.
Nel 2000 ha frequentato il corso “Protection of the Environment for the New Millenium”, organizzato dall’Institute of International Relations and International Public Law di Thessaloniki, Gracia (11-29 settembre).
Nel 2001 si è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Catania (da luglio 2012 è inserita nell’elenco speciale dei professori a tempo pieno).
Da luglio 2002 è inserita, a seguito della nomina a cultore della materia, nelle commissioni di esame di Diritto penale, Diritto penale dell’economia e Diritto penale europeo della Facoltà di Giurisprudenza (oggi Dipartimento di Giurisprudenza) dell’Università degli Studi di Catania.
Dal 2 dicembre 2002 al 31 ottobre 2008 è stata, continuativamente e sino all’immissione nel ruolo dei ricercatori, assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Catania, Facoltà di Giurisprudenza, settore scientifico-disciplinare IUS/17-Diritto penale, con un programma di ricerca sul tema “Tecniche di tutela e diritto penale europeo dell’ambiente: modelli di penalizzazione ed alternative sanzionatorie in una prospettiva comparatistica”.
Nel dicembre 2010 è stata nominata componente aggregato della Commissione istituita dal Ministro dell’Ambiente per il recepimento delle direttive 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente e 2009/123/CE sull’inquinamento causato dalle navi e la predisposizione del testo di un’iniziativa legislativa per l’introduzione nel codice penale di delitti contro l’ambiente; in tale qualità, ha partecipato ai lavori che hanno condotto all’emanazione del d.lgs. 7 luglio 2011, n. 121.

Attività didattica, attività di ricerca, partecipazione a convegni e seminari
A partire dal 2006 ha svolto attività didattica in materia di Diritto ambientale e di Diritto penale in Corsi Universitari, Master e Scuole di Specializzazione. Dal 2007 tiene annualmente, in qualità di visiting professor, il corso di “Diritto penale sostanziale e diritto processuale penale” presso la Szkola Prawa Wloskiego i Europejskiego Wydziakl Prawa i Administracji (Università di Varsavia).

Nel 2005 (settembre-ottobre) ha svolto attività di ricerca presso l’University of Toronto, Faculty of Law; tale progetto di ricerca è stato finanziato dal CNR, nell’ambito del Programma di scambi internazionali per la mobilità di breve durata (Short-Term Mobility); nel 2006 (gennaio-febbraio) ha svolto un ulteriore periodo di ricerca presso l’University of Toronto, Faculty of Law. Nel 2011 (febbraio-giugno) ha svolto attività di ricerca in materia di Diritto penale ambientale e di responsabilità penale delle persone giuridiche in una prospettiva comparata presso la Fundación Instituto Universitario de Investigación José Ortega y Gasset di Madrid, nell’ambito dell’accordo bilaterale di cooperazione tra l’Università degli Studi di Catania e l’Instituto e la Fundación Ortega y Gasset. Nel 2015 ha svolto attività di ricerca in materia di diritto penale e diritto ambientale presso la Faculté de Droit et des Sciences Politiques de Sousse, Tunisia.

Ha partecipato al progetto di ricerca internazionale “Criminal Antitrust Research Project” e alla ricerca su “Gli strumenti giuridici della lotta alla criminalità organizzata: il ruolo dell’Italia fra Unione Europea e Nazioni Unite”, commissionata dal CNR al Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale di Milano.

Nel biennio 2000-2002 ha partecipato al Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (2000), progetto di ricerca di durata biennale “Armonizzazione degli ordinamenti nazionali nel campo del diritto penale dell'economia e creazione di un diritto penale comunitario”; nel biennio 2006-2008 ha partecipato al Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN 2005), progetto di ricerca di durata biennale “Diritto penale e Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa”; nel biennio 2008-2009 ha partecipato al Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN 2007), progetto di ricerca di durata biennale “L’evoluzione del Diritto penale nei settori d’interesse europeo alla luce del Trattato di Lisbona”.

A partire dal 2008, ha svolto relazioni ed interventi in convegni e seminari tra i quali:
- il convegno internazionale “Il diritto penale nella prospettiva di riforma dei trattati europei” (Università di Verona, 27-28 giugno 2008);
- il convegno “La responsabilità dell’impresa in materia ambientale e di sicurezza (Università di Catania, 20 novembre 2009);
- il corso di formazione per dottorandi in Diritto e Procedura Penale “La dimensione europea ed internazionale del sistema penale”, organizzato dall’Istituto Superiore di Scienze Criminali di Siracusa (ISISC) e dall’Association Internationale de Droit penal, Gruppo Italiano, (Siracusa, 24 settembre 2010);
- il convegno internazionale “Vertragsrechtliche und verfassungserichtliche Grenzen des Europäischen Strafrechts nach dem Vertrag von Lissabon – Die Diskussion in Deutchland und Italien”, organizzato dall’Università degli Studi di Verona e dal Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Strafrecht (Verona, 16 settembre 2011);
- il corso di formazione per dottorandi in Diritto e Procedura Penale “La responsabilità da reato degli enti: profili nazionali, comparati ed europei”, organizzato dall’Istituto Superiore di Scienze Criminali di Siracusa (ISISC) e dall’Association Internationale de Droit penal, Gruppo Italiano (Noto, 19 settembre 2012;
- la Conferenza Internazionale organizzata da INECE “Environmental Enforcement Networks” (Bruxelles, Belgio, 13-14 novembre 2013);
- la quindicesima International Wildlife Law Conference (Granada, Spagna, 26 Marzo 2015);
- il workshop internazionale “Effectively combating environmental crime - what works best?” (Berlino, Germania, 28 Maggio 2015);
- la conferenza Internazionale “Environmental Crime and the Money” (Tilburg, Olanda, 7-8 settembre 2015).

Ha curato l’organizzazione scientifica (partecipando anche in qualità di relatore):
- del workshop internazionale “Environmental Crime and the Criminal Justice System” (Catania, 23 giugno 2014);
- del workshop internazionale “Organized Environmental Crime” (Catania, 24 giugno 2014);
- del workshop internazionale “Environmental Liability and Environmental Crime” (Brussels, Belgio, 6 November 2014).

Ha partecipato alla terza Arab-European Conference on Higher Education (AECHE) “The Networked University: Opportunities and challenges for higher education between the Arab world and Europe” (El Gouna, Egitto, 9-12 ottobre 2015).

Lingue straniere
Ha un’ottima conoscenza della lingua inglese e della lingua spagnola; ha una discreta conoscenza della lingua francese; ha una conoscenza elementare della lingua tedesca e della lingua araba.

Monografie
Vagliasindi G.M. (2012). Attività d'impresa e criminalità ambientale. La responsabilità degli enti collettivi, p. 1-172, Catania, Torre, ISBN: 978-88-7132-065-6.
Vagliasindi G.M. (2012). Introduzione allo studio del diritto penale canadese. I principi, p. 1-259, Padova, Cedam, ISBN: 978-88-13-33499-4.

Articoli su rivista e contributi in volume
Vagliasindi G.M. (2015). Effective Networking, Formal v. Substantial Compliance, Conflicting Powers: Strengths and Weaknesses of Environmental Criminal Provisions Enforcement Networks in Italy, in M. Faure, P. De Smedt, A. Stas (Eds.), Environmental Enforcement Networks. Concepts, Implementation and Effectiveness, Cheltenham, UK/Northampton, MA, Edward Elgar, p. 430-452, ISBN: 978-1-78347-739-5, DOI: 10.4337/9781783477401.
Vagliasindi G.M. (2013). Federalismo e diritto penale nel sistema giuridico canadese. DIRITTO PENALE XXI SECOLO, p. 233-258, ISSN: 1720-5816.
Vagliasindi G.M. (2012). Legittimità ed effettività della normativa penale in materia di organismi geneticamente modificati (OGM). RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA, p. 239-321, ISSN: 1121-1725.

Rapporti
Faure, M., Gerstetter, C., Sina, C., Vagliasindi, G.M. (2015). Instruments, Actors and Institutions in the Fight Against Environmental Crime. Study in the framework of the EFFACE research project, Berlin: Ecologic Institute. Available at www.efface.eu.
Vagliasindi, G.M. (2015). Directive 2008/99/EC on Environmental Crime and Directive 2009/123/EC on Ship-source Pollution. Study in the framework of the EFFACE research project. Catania: University of Catania. Available at www.efface.eu.
Vagliasindi, G.M., Lucifora A., Bianco, F. (2015). Fighting Environmental Crime in Italy: A Country Report. Study in the framework of the EFFACE research project, Catania: University of  Catania. Available at www.efface.eu.

Gli interessi di ricerca abbracciano vari settori del diritto penale (parte generale, parte speciale e legislazione speciale) e del diritto ambientale, tra cui ad esempio il diritto penale ambientale, il diritto penale europeo, il diritto penale comparato.

Responsabile Scientifico per l’Università di Catania del Progetto EFFACE - European Union Action to Fight Environmental Crime, finanziato nell’ambito del VII Programma Quadro (coordinatore: Ecologic Instute di Berlino).

Partecipa al Progetto di ricerca FIR 2014 “Diritti fondamentali, processo penale e regime penitenziario in una prospettiva di tutela multilivello”.

Componente del “Centro di Diritto Penale Europeo” di Catania.

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