Patrizia Anna Sciuto

Ricercatrice IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL`ANTICHITA`
Email: psciuto@lex.unict.it
Telefono: 095230452-439

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Parole chiave:

Agere per formulas; auctoramentum; capitis deminutio; codificazioni: cognitio extra ordinem; fictio civitatis; laesio enormis; leges; magistrature municipali; plebiscita; provinciae; querela inofficiosi testamenti; rescissio; restitutio in integrum; senatusconsulta; tutela; Bibliotheca Iuris Antiqui; BD-Rom

Patrizia Anna Sciuto si è laureata in Giurisprudenza, presso l’Università degli Studi di Catania, con voti 110/110.
È dottore di ricerca in ‘Discipline romanistiche. Diritto romano e diritti dell’antichità'.
È ricercatrice confermata presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania, per il settore disciplinare IUS 18 (Diritto romano e diritti dell’antichità).
Ha conseguito l’abilitazione a professore di II fascia, per il settore disciplinare IUS 18 (Diritto romano e diritti dell’antichità).
È abilitata all’esercizio della professione forense.
Ha svolto attività di ricerca all'estero, soprattutto in Germania e in Spagna, ed è stata beneficiaria di borse di studio per attività di ricerca post dottorato e di approfondimento della ricerca.
È stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania, per il settore disciplinare IUS 18 (Diritto romano e diritti dell’antichità).
Ha operato attivamente presso il CIR-Centro Interuniversitario per l’Informatica Romanistica, diretto dal prof. Nicola Palazzolo.
Presso l’Università di Catania, è stata componente del TIMAD (Centro di ricerca sulle Tecnologie Informatiche e Multimediali applicate al Diritto).
Ha partecipato a molteplici progetti di ricerca ed è stata assegnataria e direttamente responsabile di un contributo CNR, per il “Progetto promozione ricerca. L’identità culturale come fattore di integrazione”, dal titolo Biblioteca Digitale Romanistica (BD-Rom). Archivio elettronico della letteratura romanistica, finanziato nell’ambito del settore “Pubblicazione Periodico”. Attualmente, è componente del gruppo di ricerca interdisciplinare per il progetto Religione e diritto. Le identità dell’Europa nell’esperienza storica (p.i. prof. G. Speciale) ed è beneficiaria del FFABR Ricercatori (Finanziamento delle Attività Base di Ricerca 2017).
È promotrice, quale docente del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania, di un accordo-studio bilaterale Erasmus stipulato con l’Università di Salamanca (Spagna), validato ed attivato per 'Diritto romano e informatica romanistica' (2014-2021).
Fa parte della segreteria di redazione della rivista IVRA.
È membro della Società Italiana di Storia del Diritto.
È autrice di vari saggi di diritto privato e di diritto pubblico romano ed è coautrice di BIA (Bibliotheca Iuris Antiqui)  e di BD-Rom (Archivio elettronico della letteratura romanistica).

Diritto romano, Diritto privato romano, Diritto pubblico romano, Diritto penale romano, Diritto processuale romano, Storia romana, Informatica romanistica. 

Collabora stabilmente, sotto la direzione del prof. Nicola Palazzolo, alla progettazione e alla realizzazione dei sistemi informativi di interesse romanistico Bibliotheca Iuris Antiqui e BD-Rom.

Fa parte della segreteria di redazione della rivista IVRA.

Promotrice, quale docente del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania, di un accordo-studio bilaterale Erasmus stipulato con l’Università di Salamanca (Spagna), validato ed attivato per Diritto romano e informatica romanistica (2014-2021).

Componente del gruppo di ricerca interdisciplinare per il progetto Religione e diritto. Le identità dell’Europa nell’esperienza storica (p.i. prof. G. Speciale), finanziato nell’ambito del Piano triennale per la ricerca dipartimentale (Dip. Giurisprudenza, 2016-2018).

Beneficiaria del FFABR Ricercatori (Finanziamento delle Attività Base di Ricerca 2017).  

Membro della Società Italiana di Storia del Diritto.

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