Valeria Scalia

Ricercatrice IUS/17 - DIRITTO PENALE
Ufficio: Via Gallo, 24 - 5° piano, st. 12
Email: vscalia@lex.unict.it
Telefono: 095230372

Orario di ricevimento: Mercoledì dalle 11:00 alle 13:00 | Giovedì dalle 10:00 alle 12:00 vscalia@lex.unict.it

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Nel dicembre 2010 è risultata vincitrice del concorso per ricercatore per il SSD IUS/17 – Diritto Penale, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania, ed è stata confermata nello stesso ruolo con decorrenza dal dicembre 2013.
Collabora, dall’anno accademico 2004/2005, all’attività scientifica e didattica delle cattedre di Diritto penale, Diritto penale europeo e Diritto penale dell'economia presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, svolgendo in particolare attività di supporto alla didattica, seminariali, di cura e sostegno nel lavoro di redazione delle tesi di laurea e di ricevimento e assistenza agli studenti, anche in qualità di componente delle commissioni di esame delle suddette Cattedre, partecipando sia alle sedute degli esami di profitto che a quelle di laurea.

Scalia Valeria, nata a Catania (CT), il 5 marzo 1978, è ricercatore confermato di Diritto Penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania.

Nel dicembre 2010 è risultata vincitrice del concorso per ricercatore a tempo indeterminato per il SSD IUS/17 – Diritto Penale, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania, ed è stata confermata nello stesso ruolo con decorrenza dal dicembre 2013.

Collabora, dall’anno accademico 2004/2005, all’attività scientifica e didattica delle Cattedre di Diritto penale, Diritto penale europeo e Diritto penale dell'economia presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, svolgendo in particolare attività di supporto alla didattica di carattere seminariale, con cadenza annuale, attraverso esercitazioni teorico-pratiche con gli studenti dei corsi di Diritto penale I (A-L ed M-Z) della Laurea magistrale in Giurisprudenza, volte rispettivamente allo sviluppo della capacità di applicare principi ed istituti giuridici della parte generale del Diritto penale a casi pratici, o ad enucleare i principi essenziali emergenti dalle pronunce giurisprudenziali indicate nel programma del corso, attraverso metodologie didattiche idonee al coinvolgimento attivo degli studenti ed all’interazione tra gli stessi. Svolge altresì attività di cura e sostegno nel lavoro di redazione delle tesi di laurea e di ricevimento e assistenza agli studenti, anche in qualità di componente delle commissioni di esame delle suddette Cattedre, partecipando sia alle sedute degli esami di profitto che a quelle di laurea.  Dal 2016 svolge inoltre attività di tutorato  generale a favore degli studenti assegnati dal Dipartimento e dal 2018 servizio di tutor accademico per gli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza, che si avvalgono dell’opportunità di anticipare un semestre di tirocinio per l’accesso alla professione forense, ai sensi della Convenzione stipulata tra il Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Catania e l’Università degli Studi di Catania, tramite il Dipartimento di Giurisprudenza, ex art. 40, comma 1, legge 31 dicembre 2012, n. 247.

La dott.ssa Scalia ha conseguito:

- nel maggio del 2009, il titolo accademico di Dottore di Ricerca, discutendo una tesi su “Diritti fondamentali, principio di legalità e obblighi di tutela penale tra sovranità statale ed integrazione europea” (tutor: Prof.ssa Anna Maria Maugeri, Ordinario di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania);

- nell’ottobre 2006, l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato (iscrizione all’Albo degli avvocati - Foro di Catania dal novembre 2007);

- nel giugno 2005, l’ammissione con borsa di studio al Corso di Dottorato di Ricerca in “Tutela dei diritti umani” – XX ciclo, con sede presso l’Università degli Studi di Catania;

- in data 31 maggio 2005, il Diploma della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “Antonino Galati”, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania;

- in data 31 ottobre 2003, la laurea in Giurisprudenza, con voti 110/110 e lode, presso l’Università degli Studi di Catania, discutendo una tesi su “L’influenza del sistema europeo di protezione dei diritti fondamentali sul diritto penale italiano” – Relatore il Prof. Giovanni Grasso, Ordinario di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania;

- nel 2001, la borsa di studio Socrates/Erasmus della quale ha usufruito, dal gennaio al giugno dello stesso anno, per frequentare i seguenti corsi presso la Katholieke Universiteit Brabant (Kub) – Tilburg (Olanda), superando i relativi esami di profitto: Comparative Criminal Law; Privacy and Data Protection; Introduction to European Community Law; History of International Law;

- nell’anno scolastico 1995/1996, il Diploma di Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio Statale “Michele Amari” di Giarre (CT), con voto 60/60.

 

Le sono stati assegnati i seguenti incarichi di ricerca e ha partecipato ai seguenti progetti di ricerca nazionali ed internazionali:

-novembre 2015 – maggio 2019, partecipazione in qualità di ricercatore al coordinamento del progetto “Erasmus+ - Jean Monnet Support to Associations -RElaunching the Centro as a leading cultural association to foster education and legal training in European criminal law.”, insieme con  il prof. Giovanni Grasso, la prof.ssa Rosaria Sicurella, la prof.ssa Anna Maria Maugeri e la prof.ssa Grazia Maria Vagliasindi (Centro di Diritto Penale Europeodi Catania, in collaborazione con l’Università di Catania).

- 2016-2018, partecipazione a Piano per la Ricerca 2016/18 dell’Università degli Studi di Catania,  coordinato dalla Prof.ssa Anna Maria Maugeri, su “Politiche criminali per la lotta al crimine organizzato e alla sua infiltrazione nell’economia in una prospettiva europea”, redigendo una proposta confluita nel rapporto generale, a cura del coordinatore, del Tavolo XV su “Mafia e Europa”, istituito in seno agli Stati generali della lotta alle mafie, indetti dal Ministero della Giustizia nel 2017, reperibile nel sito internet https://www.penalecontemporaneo.it/upload/8056-tavolo-xv-mafie-europa.pdf (pp. 106-112).

-marzo 2016-giugno 2017, partecipazione allo studio internazionale su “Preparing the environment for the EPPO: Fostering mutual trust by improving existing common legal heritage and enhancing common legal understanding. Preliminary study and guidelines for a model ‘framework curriculum’ for the legal training of practitioners in the PIF sector”, coordinato dalla Prof.ssa Rosaria Sicurella (Centro di Diritto Penale Europeo di Catania, in collaborazione con Università degli Studi di Catania) e finanziato dall’Ufficio europeo di lotta antifrode.

- 2012-2016 Progetto europeo “EFFACE-European Union Action to fight Environmental Crime” (Framework 7), finanziato nell’ambito del VII Programma Quadro dell’Unione europea e coordinato dall’Ecologic Institute di Berlino, Responsabili scientifici dell’unità di ricerca di Catania: prof. Giovanni Grasso (Ordinario di Diritto Penale – Dipartimento di Giurisprudenza – Università di Catania) e dott.ssa Grazia Maria Vagliasindi (Associato di Diritto Penale – Dipartimento di Giurisprudenza – Università di Catania), redazione dei rapporti “The European Court of Human Rights and Environmental Crime. Study in the framework of the EFFACE research project,” Catania: University of Catania (2015), in https://efface.eu/sites/default/files/EFFACE_ECtHR%20and%20Environmental%20Crime.pdf, 1-31; con Grasso G. e Sicurella R., “Articles 82-86 of the Treaty on the Functioning of the European Union and Environmental Crime. Study in the framework of the EFFACE research project”, Catania: University of Catania, in https://efface.eu/sites/default/files/EFFACE_Art82-86TFEU%20and%20Environmental%20Crime.pdf,  7-18;

- aprile 2014 - gennaio 2015, partecipazione e redazione del rapporto nazionale, insieme con il Prof. Giovanni Grasso, allo studio su “Study on minimum sanctions in the EU Member States”, commissionato  dalla Commissione Europea – DG Giustizia e coordinato dall'Università di  Vienna (Prof. Robert Kert - Dr. Andrea Lehner);

- nel 2012 è stata responsabile, in qualità di ricercatore presso l’Università degli Studi di Catania, del Progetto di ricerca di Ateneo su “Il ruolo ancipite dei diritti fondamentali nel diritto penale: tra obblighi positivi di tutela e ineludibili vincoli alla potestà sanzionatoria statuale. Uno sguardo ricognitivo e prospettico sul sistema penale italiano alla luce della giurisprudenza delle Corti europee e nel confronto con l’ordinamento tedesco”;

- nel 2012, rapporteur italiano per il progetto europeo “Development of an EU Evaluation Mechanism in the area of Anti-Corruption with a particular focus on identifying and reducing the costs of corruption in Public Procurementinvolving EU funds”, commissionato dall’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), redigendo un rapporto finale relativo ai risultati delle ricerche condotte, confluito nello studio generale “Identifying and ReducingCorruption in Public Procurement in the EU – Development of a methodology to estimate the directcosts of corruption and otherelements for an EU-evaluationmechanism in the area of anti-corruption”, redatto per  la Commissione europea a cura di PwC e Ecorys, con il supporto dell'Università di Utrecht;

- nell’anno 2010, un incarico di collaborazione esterna per l’attività di ricerca sul tema “Teoria del bene giuridico e obblighi comunitari di tutela penale: spinte e controspinte nel recepimento dei precetti comunitari” – Responsabile scientifico Prof. Giovanni Grasso, nell’ambito del Programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (PRIN 2007) su “L'evoluzione del diritto penale nei settori d'interesse europeo alla luce del nuovo progetto di riforma dei Trattati”, coordinato dal Prof. Lorenzo Picotti (Università di Verona);

- dal 2009 al 2011, insieme alla Prof.ssa Rosaria Sicurella (Ordinario di Diritto Penale – Facoltà di Giurisprudenza – Università di Catania), studio EuroNEEDs, coordinato dal Max Planck Institute for Foreign and International Criminal Law di Friburgo (Germania) e co-finanziato dalla Commissione europea all’interno del programma Hercule, redigendo un rapporto finale relativo ai risultati delle ricerche condotte, confluito nel rapporto generale, a cura della Dr. MariannneWade, “EuroNeeds – Evaluating the need for and the needs of a EuropeanCriminalJustice System”;

- 2009-2011 - Progetto di Ateneo (PRA 2008 – Università degli Studi di Catania) su “La tutela dei diritti fondamentali nel diritto penale”, coordinato dalla professoressa Anna Maria Maugeri (Ordinario di Diritto Penale – Dipartimento di Giurisprudenza – Università di Catania);

- Progetto dell’Unità di ricerca di Catania su “Teoria del bene giuridico e obblighi comunitari di tutela penale: spinte e controspinte nel recepimento dei precetti comunitari” – Responsabile scientifico Prof. Giovanni Grasso, nell’ambito del Programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (PRIN 2007) su “L'evoluzione del diritto penale nei settori d'interesse europeo alla luce del nuovo progetto di riforma dei Trattati”, coordinato dal Prof. Lorenzo Picotti (Università di Verona);

- Progetto dell’Unità di ricerca di Catania su “La lotta contro la criminalità organizzata: un obiettivo dell'Unione Europea. Tecniche d'intervento e strumenti sanzionatori nel quadro dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia” – Responsabile scientifico Prof. Giovanni Grasso, nell’ambito del Programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (PRIN 2005) su “Diritto penale e Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa”, coordinato dal Prof. Lorenzo Picotti (Università di Verona);

- dal luglio al settembre 2004, un incarico di collaborazione esterna per l’attività di ricerca sul tema “Orientamenti giurisprudenziali in tema di concorso di persone nel reato con particolare riguardo al diritto penale ambientale”, di supporto al progetto di ricerca di Ateneo “Tecniche di tutela e diritto penale europeo dell’ambiente”, coordinato dal Prof. Giovanni Grasso, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catania.

Ha preso parte alle attività scientifico-organizzative dei seguenti convegni e conferenze:

- Conferenza su “Tutela multilivello dei diritti fondamentali e diritto penale: Corti europee e giudice interno tra dialogo e scontro, tenutasi aCatania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, nelle giornate del 22 e 23 marzo 2019, organizzata dal Centro di Diritto Penale Europeo di Catania in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania nell’ambito del programma Erasmus+;

- Conferenza su “La crescente influenza della giurisprudenza della Corte EDU sull’ordinamento penale italiano”, tenutasi aCatania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, il 18 gennaio 2019; organizzata dal Centro di Diritto Penale Europeo di Catania in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania nell’ambito del programma Erasmus+;

- Conferenza su La corruzione nei contratti e negli appalti pubblici: un approccio integrato tra modelli preventivi e modelli repressivi in una prospettiva europea” , tenutosi a Catania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, il 17 febbraio 2017, organizzata dal Centro di Diritto Penale Europeo di Catania in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania nell’ambito del programma Erasmus+;

- Conferenza internazionale su “Le sfide dell'attuazione di una procura europea: definizione di regole comuni e loro impatto sugli ordinamenti interni/The challenges of  setting up a European Public Prosecutor’s Office: definition of  common  rules and their  impact on nationallegalsystems”, attività finanziata dall’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF) nell’ambito del programma Hercule2007-2013 della Commissione europea, svoltasi a Catania in data 20-22 giugno 2013;

- Convegno internazionale su “Limiti convenzionali e costituzionali del “Diritto Penale Europeo” dopo il Trattato di Lisbona – Il dibattito in Germania ed in Italia/Vertragsrechtliche und verfassungsrechtlicheGrenzendesEuropäischenStrafrechtsnachdemVertrag von Lissabon – Die Diskussion in Deutschland und Italien”, organizzato dall’Università degli Studi Verona in collaborazione con il Max-Planck-Institutfürausländisches und internationalesStrafrecht e l’Ateneo Italo-Tedesco e svoltosi a Verona in data 16-17 settembre 2011;

- Convegno internazionale “Per un rilancio del progetto europeo: esigenze di tutela degli interessi comunitari e nuove strategie di integrazione penale in attesa della Costituzione per l’Europa”, tenutosi a Catania dal 24 al 26 maggio 2007, organizzato nell’ambito del Programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (PRIN 2005) su “Diritto penale e Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa” e co-finanziato dall’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF) all’interno del Programma Hercule 2006;

 

Ha ricoperto i seguenti incarichi didattici:

- aprile-maggio 2018– Ulteriori Attività Formative (U.A.F.) nell’ambito del corso di Diritto Penale II (12 ore) su “Alcune questioni teorico-pratiche della parte speciale del diritto penale: analisi e discussione di casi giurisprudenziali” – Dipartimento di Giurisprudenza – Università degli Studi di Catania,

- marzo-giugno 2016 – Attività didattica (12 ore) nell’ambito del corso di “Formazione in materia di prevenzione della corruzione dell'illegalità nella P.A.”, livello generale — Legge 190/2012, organizzato dall’Area della formazione dell’Università degli Studi di Catania

- luglio 2013 un incarico a contratto per un’attività seminariale (9 ore) relativa al Modulo Penalistico, presso la Scuola Superiore di Catania, nell’ambito del percorso formativo “Diritto alla privacy e trattamento automatizzato dei dati” a.a. 2012-2013, coordinato dalla prof.ssa Nicoletta Parisi”;

- maggio 2013 “Attività didattiche ulteriori” presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania con riguardo a “Approfondimenti sull’istituto del concorso di persone nel reato e su altre fattispecie incriminatrici della parte speciale del diritto penale” (2 CFU-12 ore), nell’ambito del corso di Diritto Penale II M-Z, tenuto dalla prof.ssa Anna Maria Maugeri;

- nell’anno 2007, attività di docenza a contratto (20 ore) per il modulo su “Legislazione”, nell’ambito del Corso di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale in “Dinamiche relazionali e metodologie didattiche nei gruppi di apprendimento”, organizzato dalla Libera Università “San Pio V” di Roma.

Ha partecipato in qualità di relatore o discussant ai seguenti Convegni, Seminari e Incontri di studi:

- Conferenza in materia di “Tutela multilivello dei diritti fondamentali e diritto penale: Corti europee e giudice interno tra dialogo e scontro, tenutasi aCatania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, nelle giornate del 22 e 23 marzo 2019, presentando un intervento programmato.

- Convegno in materia di “Tutela dei diritti fondamentali e sistema penitenziario: prospettive e criticità alla luce della riforma Orlando (legge delega n. 103/2017)”, tenutosi a Catania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, il 19 maggio 2018, presentando un intervento programmato.

- Convengo in materia di “La corruzione nei contratti e negli appalti pubblici: un approccio integrato tra modelli preventivi e modelli repressivi in una prospettiva europea” , tenutosi a Catania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, il 17 febbraio 2017, presentando una relazione dal titolo “La corruzione nella prospettiva europea ed internazionale tra quadro normativo e tendenze evolutive”.

- Conferenza “Così lontana, così vicina. La tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea dopo la sentenza Taricco”, tenutasi a Catania il 21 e 22 ottobre 2016, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, presentando una relazione su “I reati previsti dalla proposta di direttiva PIF: rispetto dell’acquis comunitario? Il caso della corruzione”;

- all’incontro di studi nell’ambito del programma Jean Monnet Module - The EU common area of criminal justice: fundamental principles, actors and contents of the EU action in criminal matters, tenutosi il 26 maggio 2016 a Catania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, con una relazione su L’apporto della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nello Spazio di Libertà, Sicurezza e Giustizia;

- all’Incontro di formazione ed aggiornamento professionale in materia di “Concussione e induzione indebita dopo la legge 190/2012”, organizzato dal Centro Studi di Formazione Professionale in Materia Giuridica, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati e l’Università degli Studi di Catania, tenutosi a Catania, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, in data 9 maggio 2014, svolgendo un intervento su “Le convenzioni internazionali anticorruzione”;

- al corso della Summer School A.S.T.R.A. Arab Spring and Transition: a New Perspective in EuroMed Partnership, organizzata nell’ambito del EU LLP – Erasmus Intensive Programme, e svoltasi a Catania, in data 9-22 giugno 2013, svolgendo una relazione su “Italian Legislation about Immigrants Return: an Example to Test the Fair Balance between Security and Fundamental Rights Protection. Analysis of  Relevant Case Law”;

- all’Incontro di Studio su “La riforma della corruzione: analisi e critica della nuova disciplina alla luce dell'esperienza giuridica europea”, organizzato dall’Università degli Studi di Teramo e svoltosi a Teramo, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche, in data 8 Marzo 2013, presentando un intervento programmato;

- all’Incontro di formazione ed aggiornamento professionale in materia di “Il contrasto all’immigrazione irregolare tra vincoli europei ed ordinamento interno”, organizzato dal Centro Studi di Formazione Professionale in Materia Giuridica, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati e l’Università degli Studi di Catania, tenutosi a Catania, presso la Facoltà di Scienze Politiche, in data 14-15 dicembre 2012, svolgendo una relazione su “L’espulsione dello straniero: disciplina e garanzie tra ordinamento nazionale e sistema CEDU”;

- al Convegno internazionale su “Limiti convenzionali e costituzionali del “Diritto Penale Europeo” dopo il Trattato di Lisbona – Il dibattito in Germania ed in Italia/Vertragsrechtliche und verfassungsrechtlicheGrenzendesEuropäischenStrafrechtsnachdemVertrag von Lissabon – Die Diskussion in Deutschland und Italien”, tenutosi a Verona in data 16-17 settembre 2011, presentando un intervento dal titolo “La tutela dei diritti fondamentali nell’ordinamento dell’Unione europea e la sua influenza sulla disciplina penalistica in materia di espulsione”;

- al Convegno di studi su “Il controllo penale dell’immigrazione irregolare: esigenze di tutela, tentazioni simboliche, imperativi garantistici”, tenutosi nei giorni 26-27 marzo 2010 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, presentando un intervento dal titolo: “L’espulsione alla prova dei diritti fondamentali”;

- alla Settimana di attività formative per i dottorandi di Diritto Penale (29 giugno-3 luglio 2009), organizzata nell’ambito del Programma di internazionalizzazione della Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia e tenutasi presso l’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC) di Siracusa, presentando un intervento dal titolo: “Obblighi positivi di tutela nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo”);

- al Seminario di studi su “La costruzione dell’identità europea: sicurezza collettiva, libertà individuali e modelli di regolazione sociale”, organizzato in seno al progetto di ricerca presentato dall'Università di Catania nell'ambito del Programma di internazionalizzazione del sistema universitario (Art. 23 - D.M. 05.08.2004) per il biennio 2004/2006 (approvato per il triennio 2006-2009 e prorogato al 2010) e tenutosi in data 15 giugno 2009 presso il Centre de Recherche en matièrepénale “Fernand Boulan” di Aix en Provence, presentando un intervento dal titolo: “La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo in materia di tortura e pena di morte”;

- al Convegno su “L’incidenza della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo sul diritto interno”, tenutosi nei giorni 7 e 8 novembre 2008 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, presentando un intervento dal titolo: “L’estradizione e la pena di morte”;

Ha preso inoltre parte, in qualità di delegato del Centro di Diritto Penale Europeo, ai convegni e ad alcune delle riunioni annuali dei Presidenti delle Associazioni dei Giuristi Europei:

- “New Challenges for Anti-corruption Measures and for the Protection of EU Financial Interests”, organizzato dall'Associazione austriaca in collaborazione con l'Università di Vienna, l'International Anti-corruption Academy (IACA) e l'Ufficio europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutosi a Vienna – Austria (maggio 2014);

- “Annual Forum on Combating Corruption in the EU 2014 - New prevention and Investigation Tecniques”, organizzato dall’ERA (European Research Academy) in collaborazione con l’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutosi in Trier – Germania (febbraio 2014)

- “International symposium on the fight against fraud and corruption in the EU”, organizzato dall'associazione ungherese in collaborazione con l'Università di Budapest e l’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutisi in Budapest – Ungheria (maggio 2011);

- “Annual Forum on Combating Corruption in the EU 2011-How best to ensure the protection of whistleblowers”, organizzati dall’ERA (European Research Academy) in collaborazione con l’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutisi in Trier – Germania (febbraio 2011);

- “Fight against irregularities – Administrative and Criminal aspects”, organizzati dall'Associazione polacca in collaborazione con l’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutisi a Varsavia – Polonia (aprile 2011);

- "Protection of EC Financial Interests and the Developments of European Criminal Law", organizzati dall'Associazione slovena in collaborazione con l'Università di Lubiana e l’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutisi a Lubiana – Slovenia (maggio 2008);

- “Protection of the financial interests of the European Union of 25: new challenger, old obstacles”, organizzati dall'Associazion polacca, in collaborazione con l’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutisi a Sopot – Polonia (marzo 2006);

- “The fight against EU fraud”, organizzati dall'Associazione olandese in collaborazione con l'Univerisà di Utrecht e l’Ufficio Europeo di Lotta Anti-Frode (OLAF), tenutisi in Utrecht - Olanda (marzo 2004).

Ha conseguito le seguenti borse di studio:

- nell’anno accademico 2015/2016 (novembre 2015 –febbraio 2016), borsa di studio conferita dal DAAD (Deutscher Akademischer Austausch Dienst - German Academic Exchange Service) per un soggiorno di ricerca presso il Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Strafrecht di Friburgo di Brisgovia (Germania) per lo svolgimento del progetto di ricerca su "Die doppelte Rolle der Grundrechte im Strafrechtsbereich: positive strafrechtliche Schutzpflichten und notwendige Beschränkungen der Sanktionierungsmacht des Staates. Ein Überblick über das italienische Strafrechtssystem im Hinblick auf die Rechtsprechung der Europäischen Gerichte und im Vergleich mit dem deutschen Strafrecht.";

- nell'a.a. 2004/2005, borsa di perfezionamento “Toscano-Scuderi”, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania, per approfondimento dei profili di ricerca concernenti “Aspetti penalistici della giurisprudenza della Camera dei diritti umani per la Bosnia e l'Erzegovina”.

- nell'anno 2004, premio di laurea, conferito dall'Associazione Lions Club, per la tesi laurea “L’influenza del sistema europeo di protezione dei diritti fondamentali sul diritto penale italiano”;

Ha svolto i seguenti soggiorni di ricerca all’estero:

- Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Strafrecht – Fraiburg im Breisgau (Germania) – Titolo progetto di ricerca per il quale il soggiorno è stato accordato: “Die doppelte Rolle der Grundrechte im Strafrechtsbereich: positive strafrechtliche Scutzpflichten und notwendige Beschränkungen der Sanktionierungsmacht des Staates. Ein Überblick über das italienische Strafrechtssystem im Himblick auf die Rechtsprechung der Europäischen Gerichte und im Vergleich mit dem deutschen Strafrecht” (23/11/2015 – 26/02/2016).

- Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Strafrecht – Fraiburg im Breisgau (Germania) – Titolo progetto di ricerca per il quale il soggiorno è stato accordato: “The development of new patterns of corruption offences between needs of effectiveness and necessity to comply with fundamental principles of criminal law. Comparative, supranational and international analysis” (31/07/2018 – 20/08/2018); (01/09/2017 – 30/09/2017); .

- Institute of Advanced Legal Studies – London (Regno Unito) - Titolo progetto di ricerca - “The development of new patterns of corruption offences between needs of effectiveness and necessity to comply with fundamental principles of criminal law. Comparative, supranational and international analysis” (28/05/2018 -11/06/2018); (05/07/2017 – 15/07/2017); (16/03/2017 – 27/03/2017).

Altre attività ed incarichi:

- è Segretario del Centro di Diritto Penale Europeo di Catania dal 2015.

- è membro dell'Associazione internazionale di Diritto Penale (AIDP) dal 2014.

- nell’anno 2016 è stata componente della Commissione esaminatrice per l’abilitazione alla professione forense.

- negli a.a. 2005/2006, 2009/2010 e 2010/2011, ha svolto attività di collaborazione a contratto con la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “Antonino Galati”, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania, avente ad oggetto la correzione di elaborati scritti di Diritto Penale, redatti dagli specializzandi nell’ambito dei corsi della scuola.

Lingue straniere conosciute

- Inglese: Cambridge First Certificate in English (FCE) nel 2012 e IELTS (gennaio 2019) CEFR Level B2.

- Tedesco: Goethe-Zertifikat B1, Goethe Institut di Friburgo di Brisgovia nel 2013.

- Il necessario approccio integrato al fenomeno della corruzione: l’intreccio tra prevenzione e repressione, in A.M. Maugeri-V. Scalia-G.M. Vagliasindi (a cura di), Crimine organizzato e criminalità economica.Tendenze empirico-criminologiche e strumenti di contrasto nella prospettiva dell’Unione europea, Pisa, 2019, 39-87 (in corso di pubblicazione).

- Proposta di parte speciale N. 6, in Anna Maria Maugeri(a cura di), Tavolo XV su “Mafia e Europa”, Stati generali della lotta alle mafie, Ministero della Giustizia 2017, reperibile nel sito internet https://www.penalecontemporaneo.it/upload/8056-tavolo-xv-mafie-europa.pdf (pp. 106-112) 

- La corruzione nel quadro della direttiva sulla protezione degli interessi finanziari dell’Unione europea, in G. Grasso-R. Sicurella-F. Bianco-V. Scalia (a cura di), Tutela penale degli interessi finanziari dell’Unione europea. Stato dell’arte e prospettive alla luce della creazione della Procura europea, Pisa, 2018, 75-130.

- Sincere cooperation and legislature in criminal matters, in R. Sicurella-V. Mitsilegas-R. Parizot, A. Lucifora (a cura di), General principles for a common criminal law framework in the EU. A guide for legal practitioners, Milano, 2017, 295-325.

- Protection of Fundamental Rights and Criminal Law, in Eucrim. The European Criminal Law Associations´ Forum, 3, 2015, 100-111.

- The European Court of Human Rights and Environmental Crime. Study in the framework of the EFFACE research project, Catania: University of Catania (2015), in https://efface.eu/sites/default/files/EFFACE_ECtHR%20and%20Environmental%20Crime.pdf, 1-31.

Grasso G.- Sicurella R- Scalia V., Articles 82-86 of the Treaty on the Functioning of the European Union and Environmental Crime. Study in the framework of the EFFACE research project, Catania: University of Catania, in https://efface.eu/sites/default/files/EFFACE_Art82-86TFEU%20and%20Environmental%20Crime.pdf,  7-18.

- Criminalità informatica vs diritto alla riservatezza e protezione dei dati personali. I legislatori (europeo e nazionale) alla ricerca del giusto punto di equilibrio nell’epoca della globalizzazione digitale, in Quaderni europei, 2014, vol. 63, 24-41.

- R. Sicurella-V. Scalia, Data mining and Profiling in the Area of Freedom, Security and Justice: State of Play and New Challenges in the Balance between Security and Fundamental Rights Protection, in New Journal of European Criminal Law, 2013, 409-460.

- Controllo giurisdizionale su necessità e proporzione delle scelte di criminalizzazione del legislatore europeo: uno sguardo sulle possibilità di dialogo tra le Corti europee, in Allegrezza S, Grasso G, Illuminati G, Sicurella R (a cura di), Le sfide dell'attuazione di una procura europea: definizione di regole comuni e loro impatto sugli ordinamenti interni, Milano, 2013, 343-385.

- L'espulsione dello straniero alla prova dei diritti fondamentali, Sicurella R. (a cura di), Il controllo penale dell'immigrazione irregolare: esigenze di tutela, tentazioni simboliche, imperativi garantistici, Catania, 26-27 marzo 2010, Torino, 2012, 331-371.

- L’espulsione dello straniero alla prova degli obblighi internazionali di protezione dei diritti fondamentali, in L’Indice Penale, n. 2, 2010, 749-887.

- Profili penalistici e obblighi di tutela nella giurisprudenza della Camera dei Diritti dell’Uomo per la Bosnia e l’Erzegovina, Turin, 2009, pp. 1-262.

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