Andrea Scimone

Email: andrea.scimone@phd.unict.it
Ciclo: XXXVI
Tutor: Prof. Aurelio Mirone

Linee di ricerca

Diritto commerciale; Diritto societario; Diritto delle imprese


Parole chiave

registro delle imprese; giudice del registro; modificazioni dell’atto costitutivo e dello statuto


Abstract

Il registro delle imprese e i poteri del giudice del registro

Il tema di ricerca si occupa di analizzare il sistema della pubblicità commerciale, realizzata mediante il registro delle imprese, che sopperisce a quell’esigenza di rendere trasparenti e conoscibili da parte dei terzi determinati atti o fatti attinenti la vita delle società e degli imprenditori individuali.
L’ufficio del registro è istituito presso le camere di commercio ed è retto da un conservatore, la cui attività si svolge sotto la vigilanza del giudice delegato dal Presidente del Tribunale.
Obiettivo della ricerca sarà valutare come si atteggia il controllo delle due diverse autorità, amministrativa e giurisdizionale, sugli atti oggetto di registrazione da parte delle imprese ed, in particolare, se esso sia meramente finalizzato all’accertamento della regolarità formale, costituito dal semplice rispetto delle condizioni di legge richieste ai fini della pubblicità, oppure sia volto alla verifica della validità sostanziale, con particolare riferimento ai vizi di nullità.
La questione ha una specifica rilevanza nelle società di capitali con specifico riferimento all’istituto delle modificazioni dello statuto e dell’atto costitutivo, la cui delibera, prima di essere iscritta nel registro delle imprese, è sottoposta ad una preventiva autorizzazione, ai sensi dell’art. 2436, c.c., da parte del notaio e del conservatore e l’eventuale diniego può essere oggetto di impugnazione innanzi al giudice del registro.
La ricerca si propone, quindi, di individuare i margini del sindacato di queste diverse autorità sugli atti societari.

Biografia

Andrea Scimone è nato a Messina il 20/12/1996.
Ha conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina con il massimo dei voti e la lode, in data 22 luglio 2019 discutendo una tesi di ricerca in diritto commerciale dal titolo “Profili problematici dei finanziamenti dei soci e i più recenti orientamenti giurisprudenziali” (relatore prof. Enrico Macrì).
Durante il percorso di studi ha ottenuto il massimo dei voti in tutti gli esami ricevendo, negli anni 2016-2017-2018 dall’Università degli studi di Messina il premio “Onore al merito” per la carriera.
È risultato, altresì, vincitore del premio “Toto Longo”, nel marzo 2020, per la media conseguita nel percorso universitario.
Subito dopo la laurea ha svolto la pratica forense presso lo studio legale Arena, specializzato in diritto bancario e civile, ed è iscritto al registro dei praticanti dell’Ordine degli avvocati di Messina.
Ha redatto tre note a sentenza per la rivista “Vita notarile” in materia di diritto societario.
È risultato vincitore, nel settembre 2020, con borsa di studio d’Ateneo, del concorso di ammissione al dottorato di ricerca (XXXVI ciclo) in Giurisprudenza- Internazionale presso l’Università degli studi di Catania.

Competenze linguistiche
È in possesso della certificazione FCE- Cambridge (livello B2) per la lingua inglese, conseguita nel giugno 2014

Pubblicazioni
- A. Scimone, Finanziamento indiretto e postergazione del credito: a proposito dell’ambito applicativo dell’art. 2467 c.c. (nota a Trib. Treviso, 12 marzo 2019) in Vita notarile, 2019, 869- 879
- A. Scimone, Cancellazione e trasformazione delle società di capitali: prospettive interpretative dell'art. 2495 c.c. (nota a Cass. civ., Sez. I, 19 giugno 2019, n. 16511) in Vita notarile, 2019, 1441- 1456 
- A. Scimone, Formalità nella costituzione del pegno di quota di s.r.l. e tutela dei terzi (nota a Cass. civ. Sez. I 27 novembre 2019 n. 31051) in Vita Notarile, 2020, 241-257