Elisa Maria Russo

Email: elisarusso282@gmail.com
Ciclo: XXX
Tutor: Professore Tommaso Rafaraci

Linee di ricerca

Costituzione di parte civile, Danno ingiusto, Responsabilità enti giuridici, Enti esponenziali, Interessi diffusi, D.lgs. 231/2001, Intervento ad adiuvandum ex artt. 91 e ss. c.p.p., Pena, Legittimazione attiva e passiva persone giuridiche nel processo penale.


Abstract

Il progetto di ricerca è volto ad esaminare quale sia il ruolo ricoperto dagli enti giuridici all'interno del processo penale ed in che termini la loro posizione si intersechi con un istituto classico come quello della costituzione di parte civile, segnandone ambiti di operatività inediti e spesso frutto di trasfigurazioni non unanimemente condivise. La proposizione dell'azione civile nel processo penale oggi va, infatti, necessariamente riletta alla luce delle nuove frontiere esplorate dalla nozione civilistica sempre in fieri di danno ingiusto, nozione che non a caso, secondo la più autorevole dottrina, rievoca l'idea dell'universo in continua espansione. 
Nelle scelte compiute dal codice dell'89, invero, la configurabilità di un pregiudizio in capo agli enti avrebbe dovuto rappresentare la linea di confine tra una partecipazione al processo in qualità di soggetti danneggiati dal reato e mossi da pretese risarcitorie ed un ingresso in qualità di mere persone offese, portatrici di interessi diffusi, che – in assenza di un danno risarcibile –  avrebbero dovuto parametrare il loro ruolo sulla falsariga del più debole istituto dell'intervento ad adiuvandum ex artt. 91 e ss. c.p.p. La novella normativa de qua è, tuttavia, destinata a non incidere in modo significativo sulla prassi giurisprudenziale che, animata dall'esigenza di garantire una tutela effettiva alle situzioni meta-individuali di cui gli enti sono portatori, ha continuato ad interpretare estensivamente le condizioni legittimanti l'esercizio dell'azione civile nel processo penale con gravi ripercussioni sul principio della sua ragionevole durata e su quello della parità delle armi.
Esaminando, dunque, categorie tradizionali come quelle di sanzione penale, sanzione civile indiretta e pena privata, si valuterà quale sia il trend seguito dalla dottrina e dalla oscillante giurisprudenza in ordine al rapporto tra lo status di persona giuridica e l'istituto della costituzione di parte civile, guardando ai soggetti de quibus sotto un duplice profilo: ora come enti esponenziali danneggiati da condotte di reato poste in essere da terzi e delle cui conseguenze pregiudizievoli si chiede il ristoro; ora quali autori essi stessi di condotte penalmente rilevanti, riconducibili al modello della responsabilità d'impresa per colpa di organizzazione e contro cui azionare eventuali pretese risarcitorie. In tale ultima ipotesi, l'ente è invero chiamato a rivestire la qualità di imputato nel nuovo processo disegnato dal d.lgs. 231/2001 ed all'interno del quale fortemente discussa è – non solo la possibilità di una costituzione ex artt. 74 e ss. c.p.p., ma – la natura stessa della responsabilità ad esso ascritta ed in via prodromica la configurabilità di un danno ulteriore e diverso rispetto a quello prodotto dal reato realizzato dalla persona fisica.

Biografia

Elisa Maria Russo è una dottoranda di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania. Oggetto della sua ricerca è il diritto processuale penale ed in particolare il profilo attinente alle diverse forme di partecipazione al rito penale delle persone giuridiche. Su tale aspetto convergono, invero, numerose ed attualissime problematiche connesse alla tutela giurisdizionale degli enti (per il caso in cui siano vittime del reato) e contro gli enti (per l'opposto caso in cui se ne rendano invece autori).
Già motivo di approfondimento nel corso dell'attività di ricerca e redazione della tesi di laurea, la materia processualpenalistica ha continuato a rappresentare per Elisa un ambito privilegiato di studio sia sotto il profilo teorico nel corso del biennio di specializzazione post lauream alla scuola A. Galati dell'Università degli Studi di Catania, sia sotto un profilo dal taglio più pragmatico sperimentato durante il periodo di tirocinio svolto ai fini dell'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato conseguita nel 2013. 

Pubblicazioni:
Nota a sentenza, Cassazione penale n. 10 - 2016
I diritti processuali dell'imputato, le indagini e i procedimenti transnazionali nell'Unione Europea in due conferenze Jean Monnet all'Università di Catania, Cassazione penale n. 10 - 2016

Formazione linguistica
Frequenza del corso “Inglese giuridico” presso English Study Center; il conseguimento della relativa certificazione (First - livello B2) programmata per giugno 2019