Facoltà di Giurisprudenza di Catania
           
 

La dimensione statale: collocamento e servizi pubblici per l'impiego in Italia

 

1.

 

Breve storia della disciplina del collocamento in Italia.

     
2. Dal collocamento ai Servizi pubblici per l'impiego: la disciplina vigente.
2.1. Il quadro delle fonti.
2.2.

Le finalità della disciplina.

2.3.

Gli organismi del collocamento “riformato".

2.4.

Il nuovo sistema di “schedatura”.

2.5.

Lo stato di disoccupazione del lavoratore.

2.6.

Le misure di politica attiva a favore del lavoratore disoccupato.

2.7.

Le modalità di assunzione del lavoratore.

2.8.

(segue) Obblighi di comunicazione al lavoratore.

2.9.

(segue) Obblighi di comunicazione ai Servizi per l'impiego.

2.10.

Trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro.

2.11.

La disciplina speciale per le imprese di lavoro temporaneo.

2.12.

Modalità ed efficacia delle comunicazioni.

2.13.

Il Sistema informativo lavoro (SIL).

2.14.

Il regime transitorio.

2.15.

Le sanzioni.

     
3.

Riforma del mercato del lavoro italiano e servizi per l'impiego.

3.1.

Il Libro Bianco sul mercato del lavoro in Italia. Proposte per una società attiva e per un lavoro di qualità (ottobre 2001).

3.2.

Il Patto per l'Italia.

3.3.

La legge delega n. 30 del 14 febbraio 2003.

3.4.

Il d. lgs. n. 276 del 10 settembre 2003.

     
4. La riforma del collocamento nella più recente giurisprudenza.
4.1.

Il “dialogo” fra Corte di giustizia delle Comunità europee e Corte di Cassazione sull'applicazione della sentenza Job Centre II.

4.2.

Le pronunzie della Corte Costituzionale sul d. lgs. n. 469 del 1997.

4.3.

Il ricorso avverso la legge n. 30 del 2003 proposto dalla Regione Emilia – Romagna.

     
5.

I nuovi servizi per l'impiego: evidenze empiriche.

5.1. La Relazione della Corte dei Conti.
5.2. I rapporti ISFOL.
5.3. Il rapporto del Ministero del lavoro.
5.4. Lo studio del Censis sui Centri per l'impiego in Italia.

 

 

 

 
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