La Commissione Paritetica Dipartimentale

La Commissione paritetica dipartimentale ha il compito di:

a) svolgere attività di monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica, nonché dell'attività di servizio agli studenti, da parte dei professori e dei ricercatori afferenti al Dipartimento, individuando indicatori per la valutazione dei risultati delle stesse;
b) formulare pareri sull'attivazione e la soppressione di corsi di studio di interesse del Dipartimento.

La Commissione paritetica dipartimentale è presieduta dal docente più anziano nel ruolo, di fascia più elevata.

La Commissione paritetica della struttura didattica, oltre ai compiti previsti dallo Statuto, sulla base delle informazioni derivanti dalle banche dati ministeriali e sulla base di altre informazioni istituzionali disponibili in materia di didattica con riferimento ai Corsi di studio di competenza della struttura didattica, valuta, attraverso verifiche e/o analisi, se:
a) il progetto del Corso di Studio mantenga la dovuta attenzione alle funzioni e competenze richieste dalle prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale, individuate tenendo conto delle esigenze del sistema economico e produttivo;
b) i risultati di apprendimento attesi siano efficaci in relazione alle funzioni e competenze di riferimento;
c) la qualificazione dei docenti, i metodi di trasmissione della conoscenza e delle abilità, i materiali e gli ausili didattici, i laboratori, le aule, le attrezzature, siano efficaci per raggiungere gli obiettivi di apprendimento al livello desiderato, anche per favorire una maggiore corrispondenza tra durata prevista e durata effettiva dei corsi di studio;
d) i metodi di esame consentano di accertare correttamente i risultati ottenuti in relazione ai risultati di apprendimento attesi;
e) al Riesame annuale conseguano efficaci interventi correttivi sui Corsi di Studio negli anni successivi;
f) i questionari relativi alla soddisfazione degli studenti siano efficacemente gestiti, analizzati, utilizzati;
g) informazioni aggiornate, imparziali, obiettive, quantitative e qualitative, sul corso di studio di competenza della struttura didattica, siano rese effettivamente disponibili, mediante una pubblicazione delle parti pubbliche delle banche dati ministeriali.

La Commissione, altresì, deve formulare proposte per il miglioramento della qualità e dell’efficacia dei corsi di studio di competenza della struttura didattica di riferimento e per elaborare autonomi indicatori che misurano il grado di raggiungimento degli obiettivi della didattica nei medesimi corsi di studio.

La Commissione paritetica dipartimentale è composta, di norma, da:
a) sei docenti a tempo indeterminato eletti tra i componenti del Consiglio di dipartimento;
b) cinque rappresentanti degli studenti individuati, mediante votazione a scrutinio segreto e con voto limitato ad uno, dai rappresentanti degli studenti nei Consigli dei corsi di studio che fanno capo al Dipartimento, tra tutti gli studenti iscritti a tali corsi;
c) un rappresentante dei dottorandi di ricerca eletto tra i dottorandi di ricerca iscritti ai corsi di dottorato che fanno capo al Dipartimento.

Le modalità di elezione dei componenti della Commissione paritetica dipartimentale sono stabilite dal regolamento elettorale di Ateneo. I componenti della Commissione durano in carica quattro anni, ad eccezione dei rappresentanti degli studenti e dei dottorandi di ricerca, il cui mandato ha durata biennale. Il mandato dei componenti della Commissione è rinnovabile per una sola volta.