Teoria e Prassi della Regolazione Sociale nell'U.E.

Il programma si fonda sulla necessità di indagare criticamente i processi contemporanei di istituzione del legame sociale contribuendo all'elaborazione di una teoria del diritto e delle istituzioni che verifichi la possibilità di superare, anzitutto metodologicamente, il paradigma nazionalista. Una tale impostazione sarà vagliata studiando la capacità istituente della dimensione simbolica rispetto a contesti ormai privi della riserva di significato garantita dall'idea di nazione e dalla struttura dello Stato. Il diritto sociale comunitario costituisce in questa prospettiva un settore che offre un ideale terreno di verifica delle ipotesi teoriche sottese ai modelli di regolazione post-statuale e post-nazionale. La diversificazione dei centri di regolazione, dai più indicata quale antidoto alla inefficacia del modello di armonizzazione, trova infatti evidenti elementi di confronto nel policentrismo della produzione normativa che ha storicamente caratterizzato il diritto sociale. 

Tematiche di ricerca

  • Identità europea
  • Legittimità postnazionale
  • Nuove forme di governance e svolta procedurale
  • Crisi della regolazione e nuovi modelli di identità soggettiva
  • Modello sociale europeo
  • Dialogo sociale
  • Comunitarizzazione degli ordinamenti giuslavoristici
  • Diritto e politica sociale comunitaria
  • Integrazione europea e Welfare State
  • Forme simboliche e legame sociale

Intento del corso è fornire gli strumenti di conoscenza idonei alla maturazione di un profilo professionale ispirato ai canoni della comparazione giuridica in un contesto di internazionalizzazione dei mercati e degli ordinamenti giuridici, corredata da un approccio metodologico improntato alla valutazione interdisciplinare delle molteplici analisi che convergono sui temi oggetto del Dottorato: giuridiche, ma anche filosofiche, sociologiche, economiche, storiche e politiche. Oltre alla formazione di giovani ricercatori sensibili ai temi dell'integrazione sociale comunitaria e delle sue tecniche di regolazione, si intende altresì formare giuristi in grado di operare in contesti organizzativi pubblici e privati nell'ambito dei quali non è ormai più possibile prescindere dalla consapevolezza del quadro istituzionale e regolativo determinato dai processi di integrazione e di internazionalizzazione.