Sostenibilità in agricoltura: il diritto agrario alla prova della transizione ecologica

Dalla sovranità alimentare al Green Deal europeo, il confronto tra esperti al Dipartimento di Giurisprudenza su ambiente, economia e giustizia sociale


5 marzo 2026
di Veronica Barbagallo, Sofia Moschetto, Isabella Raffone

Locandina

Che cosa significa oggi parlare di sostenibilità in agricoltura? È una questione ambientale, economica, giuridica o politica? Attorno a queste domande si è sviluppata la tavola rotonda dal titolo La sostenibilità in agricoltura. Il diritto agrario di fronte alla sfida della sostenibilità, che si è tenuta nei giorni scorsi nell’aula magna di Villa Cerami al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania, nell’ambito delle attività collegate al progetto AsTra.

Ad aprire i lavori è stata Marisa Meli, ordinario di Istituzioni di Diritto privato dell’ateneo catanese, che ha posto subito un tema centrale: «Il diritto agrario oggi sembra marginale nei percorsi di studio, ma le trasformazioni in corso – riscaldamento globale, crisi delle filiere, spopolamento delle aree interne – lo rendono più attuale che mai».

La riflessione nasce proprio dall’attenzione ai borghi e ai territori interni: per rilanciarli non basta il turismo, occorre ricostruire attività economiche radicate, prima fra tutte l’agricoltura. In questo scenario, l’agricoltura non è solo produzione di cibo ma presidio ambientale. 

La tenuta degli ecosistemi, la biodiversità, la gestione del suolo sono diventate questioni strutturali. «La sostenibilità – ha ricordato la prof.ssa Marisa Meli del Dipartimento di Giurisprudenza – significa anche recuperare il senso delle stagioni: non tutto deve essere disponibile sempre. La logica della destagionalizzazione è uno dei sintomi della frattura tra mercato e natura».

Nel corso del convegno, grazie agli interventi dei relatori, è emerso che il diritto agrario, lungi dall’essere materia del passato, si conferma uno strumento centrale per governare la transizione tra modelli produttivi, tutela ambientale e giustizia sociale...Leggi tutto (UniCT-Magazine)