Concorso per magistrato tributario


La magistratura tributaria è una magistratura speciale istituita nell’ambito della riforma della giustizia tributaria (Legge 31 agosto 2022, n. 130), cui si accede superando una dedicata procedura pubblica di selezione per il reclutamento dei magistrati tributari professionali.

Il concorso è finalizzato alla copertura di posti di magistrato tributario a tempo indeterminato presso le Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.

Con Decreto del Direttore Generale del Dipartimento della giustizia tributaria (prot. MEF – DGT RR 46 del 30 maggio 2024) è stato approvato il primo bando di concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di 146 magistrati tributari, per l’esercizio della giurisdizione tributaria di cui all’art. 1-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.

Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 46 del 7 giugno 2024 e ha previsto una selezione articolata in:

  • prova preselettiva
  • prove scritte
  • prova orale
     

Prova preselettiva

La prova preselettiva consiste nella soluzione di 75 quesiti a risposta multipla da svolgersi nel tempo massimo di 60 minuti.

I quesiti sono suddivisi nelle seguenti materie:

  • diritto civile (15 quesiti)
  • diritto processuale civile (15 quesiti)
  • diritto tributario (15 quesiti)
  • diritto processuale tributario (15 quesiti)
  • diritto commerciale (15 quesiti)

Ogni quesito presenta quattro possibili risposte, di cui una sola corretta.

Il sistema di valutazione prevede: +1 punto per ogni risposta esatta, −0,33 punti per ogni risposta errata o multipla, 0 punti per ogni risposta non data.

Prova scritta

Nel primo bando, la prova scritta consisteva nello svolgimento di due elaborati, estratti a sorte tra tre possibili tracce:

  • un elaborato teorico in diritto tributario;
  • un elaborato teorico in diritto civile o commerciale;
  • una prova teorico-pratica consistente nella redazione di una sentenza in materia tributaria.


Prova orale

La prova orale verte sulle seguenti materie:

a) diritto tributario e diritto processuale tributario;
b) diritto civile e diritto processuale civile;
c) diritto penale tributario;
d) diritto costituzionale e diritto amministrativo;
e) diritto commerciale;
f) diritto dell’Unione europea;
g) contabilità aziendale e bilancio;
h) elementi di informatica giuridica;
i) colloquio in una lingua straniera (a scelta tra inglese, spagnolo, francese e tedesco).

Le modifiche introdotte nel 2026

Con la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 41 del 19 febbraio 2026 sono state introdotte alcune modifiche alla struttura della prova concorsuale.

In particolare:

  • è stata mantenuta la prova preselettiva;
  • la prova scritta è stata rimodulata prevedendo lo svolgimento di due elaborati obbligatori:
    • il primo in diritto tributario;
    • il secondo in diritto civile o commerciale, con specifici profili di carattere tributario;
  • la prova orale è rimasta invariata.


È attualmente attesa la pubblicazione del secondo bando di concorso, prevista orientativamente tra marzo e aprile 2026.

Per il precedente concorso cfr. https://www.mef.gov.it/concorsi/2024/Concorso-pubblico-per-esami-per-il-reclutamento-di-n.-146-posti-di-magistrato-tributario/

Di interesse anche https://www.giustizia-tributaria.it/

Ultima modifica: 
02/03/2026 - 15:14