Biblioteca Digitale Siciliana

Il Dipartimento di Giurisprudenza, d’intesa con l’Ateneo catanese e le altre istituzioni universitarie siciliane, ha avviato la realizzazione di una collezione digitale di opere antiche di interesse giuridico edite nell’Isola.

Il progetto si inscrive nell’ambito di una più ampia azione prevista dal Piano Triennale 2013-2015, che mira al potenziamento delle interazioni tra le biblioteche universitarie della regione.  L’obiettivo programmato è quello di creare una piattaforma digitale che renda accessibile un vasto complesso di opere tra le più importanti della cultura umanistica e scientifica siciliana, lungo un arco temporale che va dal mondo medioevale all’età contemporanea

La collezione digitale catanese raccoglierà una selezione dei testi della giurisprudenza consulente isolana e della legislazione del viceregno, nonché un nutrito numero di opere dei più importanti giuristi editi in Sicilia nell’età moderna.

Questa sezione della biblioteca digitale sarà dotata di strumenti e percorsi multimediali che permettano di esplorare le raccolte documentarie digitalizzate e possedute dal Dipartimento di Giurisprudenza, e di reperire e consultare un ricco patrimonio di risorse esterne liberamente accessibili.

Il coordinamento di questo progetto è affidato al Prof. Francesco Migliorino, Ordinario di Storia del diritto medievale e moderno e Presidente del CBD, e al comitato scientifico da lui presieduto, composto dalle Dott.sse Maria Sole Testuzza e Giovanna Sciuto, assegniste di ricerca di Storia del diritto, e le Dott.sse Gabriella Raciti e Laura Sapuppo, esperte del libro antico e collaboratrici del CBD.

La realizzazione del progetto si avvale della preziosa collaborazione, sul piano biblioteconomico, della Dott.ssa Veronica Cappello, Dott. Antonio Torrisi, Dott.ssa Maria Grazia Torresi e Dott.ssa Rosa Privitera; per la parte informatica, di Francesco Russo, Angelo Venera; Dott. Antonio Visconte, tutti afferenti al CBD e diretti dal Dott. Enrico Commis.