Paolo Prestianni

Tutor: Prof.ssa Rosaria Sicurella
Sede: Via Santa Maddalena, 56 - st. 14
Email: paolo.prestianni@phd.unict.it
Telefono: 095230527
Linee di ricerca
Diritto penale
Parole chiaveCategoria delle scusanti; Neuroscienze; Neurolaw: impiego delle scoperte neuroscientifiche sui principi generali del diritto penale
AbstractInesigibilità della condotta per fattori neuroscientifici: indagine critica sui confini della colpevolezza (provvisorio)
Il progetto di ricerca si propone di indagare criticamente il possibile impiego delle acquisizioni neuroscientifiche nell’ambito della teoria generale del reato, con specifico riferimento alla categoria dogmatica della colpevolezza e, in particolare, alla struttura e ai confini delle scusanti. Muovendo dalla constatazione che il giudizio di rimproverabilità presuppone un determinato modello antropologico – fondato sull’assunto della piena autodeterminazione dell’agente – la ricerca intende verificare se e in che misura le evidenze neuroscientifiche relative ai processi decisionali, ai deficit neurocognitivi e ai condizionamenti neurobiologici possano incidere sul giudizio di esigibilità della condotta conforme a diritto. Le neuroscienze, studiando i meccanismi cerebrali sottesi alla formazione dell’intenzione e all’attivazione dell’azione, potrebbero infatti offrire strumenti idonei a comprendere l’incidenza di specifici assetti neurochimici o di disfunzioni neuronali sul processo deliberativo. Tali condizioni potrebbero risultare causalmente idonee a compromettere, in concreto, la piena governabilità del comportamento, incidendo sul grado di rimproverabilità soggettiva. L’indagine si colloca in una prospettiva garantistica, volta a verificare se l’emersione di nuove evidenze neuroscientifiche possa giustificare una rilettura in chiave più personalistica dell’inesigibilità della condotta, intesa non quale principio chiuso bensì suscettibile di adattamento alle concrete condizioni neuro-psicologiche dell’agente. In tale ottica, la ricerca mira a esplorare la possibilità di un ampliamento logicamente fondato della categoria delle scusanti, senza sovvertire l’impianto normativo vigente ma valorizzando, entro i suoi confini, un più penetrante accertamento della rimproverabilità, con un approccio marcatamente problematizzante: sarà, infatti, affrontato il nodo cruciale dell’ipotesi astratta sotto il profilo della solidità epistemologica e della corretta sussunzione alle categorie dogmatiche del diritto penale. Infatti, è necessario verificare in che misura tali eventuali condizioni neuroscientificamente scusanti non integrino di per sé i presupposti dell’infermità rilevante ai fini dell’imputabilità (totale o quantomeno parziale), così come si deve saggiare l’effettiva capacità euristica delle neurotecnologie rispetto all’ipotesi formulata.
Biografia - ultimo aggiornamento: 18/02/2026Paolo Prestianni è nato a Catania il 17 giugno 1996.
Conseguito il diploma di maturità umanistica nel 2015 presso il Liceo Classico “Mario Cutelli” di Catania con massima votazione, si laurea in Giurisprudenza (LMG/01) nell’anno accademico 2019/20 con voti 110/110 cum laude presso il Dipartimento dell’Università di Catania, con una tesi di Giustizia Costituzionale intitolata “Giustizia costituzionale europea? Riflessioni sulla giurisprudenza unionale in materia di indipendenza del giudice e di tutela dello Stato di Diritto: il caso Polonia” (relatore: Prof. Giancarlo A. Ferro).
Il 10 settembre 2020 inizia l’attività di tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013 presso la Corte d’Assise d’Appello di Catania e contestualmente, dal 15 settembre 2020, svolge altresì attività di tirocinio forense presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catania.
Dal giugno 2022 all’aprile 2023 ha svolto un tirocinio professionale presso Associazioni Diplomatici di Catania.
A far data dal 1° agosto 2023 è dottorando di ricerca in Giurisprudenza (XXXIX ciclo) presso l’Università degli Studi di Catania, curriculum di Diritto penale.
Il 20 ottobre 2023 si è abilitato alla professione forense presso la Corte d’Appello di Catania.
Durante il percorso di dottorato ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Dal 2023 al 2025 è stato membro dello staff del progetto EU.RI.PEN (Dall’Europa del populismo penale all’Europa dei diritti fondamentali), finanziato nell'ambito del Piano per la Ricerca di Ateneo (PIACERI), e del progetto RECOVER (Mutual recognition of freezing and confiscation orders between efficiency and the rule of law), entrambi coordinati dalla Prof.ssa Anna Maria Maugeri. È stato inoltre integrato nel gruppo di ricerca ("Equipo de trabajo") del progetto spagnolo Neuro-Derechos Humanos y Derecho Penal (PDI2023-149978NB-I00), finanziato dal Ministero della Scienza spagnolo.
Da gennaio a luglio 2025 ha svolto un periodo di soggiorno di ricerca all’estero presso l'Universidad de Castilla-La Mancha (Toledo), sotto la supervisione del Prof. Eduardo Demetrio Crespo, contribuendo attivamente alle attività scientifiche dell'area penalistica dell'ateneo. A partire da gennaio 2026 svolge tirocinio col Professor Giuseppe Sartori inerentemente alle tematiche neuroscientifiche.
Ha partecipato attivamente in qualità di relatore a numerosi convegni e seminari scientifici. In particolare: il 21 gennaio 2025 (Toledo) ha presentato la relazione «La integración de las neurociencias en el Derecho penal: Hacia una interpretación de la culpabilidad» nell'ambito delle XXV Jornadas Latinoamericanas de Derecho Penal; il 27 marzo 2025 (Toledo) ha tenuto una ponencia dal titolo «La integración de las Neurociencias en el Derecho penal. Hacia una interpretación dinámica de la culpabilidad» presso l'VIII Seminario de Estudios dell’Area di Diritto Penale; l’8 settembre 2025 (Catania) è intervenuto con la relazione «Neuroscienze e inesigibilità: sollecitazioni per una colpevolezza dinamica» al seminario dottorale "Il principio di inesigibilità nel diritto penale e la categoria delle scusanti"; il 12 settembre 2025 (Toledo) ha presentato la comunicazione «Neurociencias e inexigibilidad: estímulos para una culpabilidad más personal» al Congresso Internazionale Neuro-Derechos Humanos y Derecho Penal: Cerebros y códigos, evento nel quale è stato coinvolto anche nel comitato scientifico; il 12 dicembre 2025 (Catania) ha svolto un intervento programmato dal titolo «le neuroscienze come linea di demarcazione tra umano e macchina» al seminario «Che cos’è l’intelligenza naturale al tempo della intelligenza artificiale?».
Ha completato diversi percorsi di alta formazione specialistica, tra cui: XVIII Curso Nacional de Neurociencia (Carmona, giugno 2025); corso di perfezionamento "Il diritto penale internazionale e gli attuali strumenti di cooperazione giudiziaria" organizzato dal CNPDS (Milano, marzo-dicembre 2024); X Edizione del corso per dottorandi "Giornate di studi penalistici" (Garda, luglio 2024); XXV Corso di post-laurea in Neuroderechos y Sistema Penal (Toledo, gennaio 2025). Ha infine partecipato al Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana Professori di Diritto Penale (AIPDP) tenutosi a Palermo nell'ottobre 2025.
Conoscenze linguistiche:
Lingua inglese: Cambridge English Language Assessment Certificate in Advanced English - CEFR level C1 grade B (luglio 2021)
Lingua francese: France Education international – DELF Attestation de Réussite - DELF niveau B2 (luglio 2022)