Percorso formativo


L’attività di formazione comprenderà ogni anno:

un corso seminariale interdisciplinare, su argomenti di carattere generale con docenti esterni e interni (minimo 3 CFU);

corsi seminariali specialistici relativi agli ssd oggetto delle tesi nei primi 2 anni - obbligo di frequenza per dottorando di un insegnamento (i dottorandi dovranno presentare delle relazioni durante i corsi).

Si garantirà la previa messa a disposizione di materiale di studio.

30 ore di seminari specialistici, scelti dal tutor tra quelli organizzati nel Dipartimento o da altri Dipartimenti anche di Università straniere, dalla Scuola Superiore, dalla Scuola di Specializzazione per le professioni legali, da Società scientifiche.

Relazione annuale sulla tesi in lingua italiana e in lingua inglese.

L’offerta formativa include facoltativamente il Progetto Dottorale di Alta formazione in Scienze Giuridiche Università Ca’ Foscari Venezia, alla cui organizzazione partecipa il Dottorato.

PHD Day’s Ateneo di Catania: seminari in materia di gestione e valutazione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento.

La ricerca di ciascun dottorando avverrà sotto la guida di un docente e sarà sottoposta a verifiche trimestrali dinanzi al collegio docenti.

Linguistica

Le competenze linguistiche saranno perfezionate con un’offerta didattica integrata dai corsi del CLA, dai corsi di lingua giuridica e specialistici in lingua inglese mutuati dalla laurea magistrale in Giurisprudenza e dalla Scuola Superiore, con valutazione finale; ulteriore strumento sarà lo studio di normativa e giurisprudenza sovranazionale e straniera, per creare professionisti in grado di affrontare questioni di diritto sovrannazionale. Sarà stimolata la conoscenza di una seconda lingua.

Informatica

Per le conoscenze informatiche saranno organizzati dei seminari ad hoc con degli esperti al fine di conseguire la capacità di consultare adeguatamente le banche dati (italiane e straniere), nonché dei seminari con esperti informatici per l’utilizzo di software applicativi.


Obblighi dei dottorandi | Internazionalizzazione

Gli iscritti hanno l’obbligo di frequentare i corsi di dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca nell’ambito delle strutture destinate a tal fine secondo le modalità fissate dal Collegio dei docenti.

La prospettiva dell’internazionalizzazione è perseguita anche attraverso l’obbligo dei dottorandi di svolgere un periodo minimo (6 mesi) presso una struttura di ricerca all'estero, da individuare insieme con i relativi tutor in considerazione dei progetti di ricerca e delle relative esigenze di approfondimento. La comparazione con ordinamenti stranieri è considerata uno strumento indispensabile di ricerca. A tal fine è possibile avvalersi delle opportunità offerte dalle convenzioni stipulate con enti e istituti di ricerca stranieri, allo scopo di agevolare la mobilità degli studenti.

Ricercatori e docenti stranieri sono inoltre costantemente coinvolti sia nel percosso formativo del Dottorato che nelle attività di tutorato, così agevolando l’apertura e l'attenzione dei dottorandi nei confronti della comunità scientifica europea ed internazionale, favorendo il riconoscimento dei risultati delle relative ricerche oltre il panorama nazionale e incoraggiando il relativo coinvolgimento in progetti e gruppi di ricerca integrati nel contesto allargato regionale e globale. In tale prospettiva sarà incoraggiata la partecipazione dei dottorandi alle sempre più frequenti iniziative seminariali organizzate per gli stessi da Università ed Enti di ricerca in tutta Europa, ad esempio il PHD Students Annual Seminar organizzato dall'ECLAN (European Criminal Law Accademic Network).

Il docente Coordinatore del Dottorato promuove l’attività di ricerca dei dottorandi, con una particolare attenzione ai profili dell’internazionalizzazione, e la più ampia diffusione presso l’intera comunità scientifica dei prodotti meritevoli della ricerca effettuata dai dottorandi, anche attraverso la pubblicazione degli stessi, sia in maniera progressiva nell’ambito dello sviluppo dell’intero corso di dottorato, sia a conclusione dello stesso con un’eventuale evoluzione monografica delle tesi di dottorato.