Internazionalizzazione
Il corso di Dottorato di ricerca in Giurisprudenza è a carattere internazionale valorizzata dalla presenza di docenti provenienti da diversi contesti accademici.
In fase di ammissione viene riservata particolare attenzione alla preparazione linguistica dei candidati.
I dottorandi sono obbligati a svolgere un periodo minimo di sei mesi in una struttura di ricerca straniera, scelta insieme con il tutor in considerazione dell’argomento di ricerca.
La comparazione con ordinamenti stranieri è considerata uno strumento indispensabile di ricerca. A tal fine sono state concluse delle convenzioni con enti di ricerca stranieri e degli accordi Erasmus per la mobilità dei dottorandi (per un’indicazione completa delle convenzioni si veda il sito all’indirizzo http://www.lex.unict.it/it/internazionale/programma-erasmus)
I Docenti e ricercatori stranieri sono coinvolti nell’attività di formazione del Dottorato e nell’attività di tutorato, in modo da favorire una maggiore internazionalizzazione del percorso formativo dei dottorandi e dei risultati della ricerca nel quadro della comunità scientifica europea e internazionale. In tale prospettiva sarà incoraggiata la partecipazione dei dottorandi alle sempre più frequenti iniziative seminariali organizzate per gli stessi da Università ed Enti di ricerca in tutta Europa, ad esempio il PHD Students Annual Seminar organizzato dall'ECLAN (European Criminal Law Accademic Network).
La co-supervisione di tesi
Nell’ambito del Dottorato sarà possibile, in particolare, la co-supervisione di tesi, che consiste nel coinvolgimento di un docente esterno al Collegio dei Docenti di Dottorato (italiano e/o straniero) cui è iscritto lo studente interessato ed è finalizzato ad una supervisione congiunta scientifica della tesi. In questo caso, non si consegue il doppio titolo, pertanto per l’Università degli studi di Catania non è necessaria la sottoscrizione di una convenzione. É sufficiente che la doppia supervisione della tesi venga deliberata dal Collegio dei Docenti, come assegnazione di supervisore aggiunto.
Cotutela
Sarà incoraggiata la co-tutela di tesi, che prevede il rilascio di un doppio titolo valido in due diversi Paesi. Il percorso di co-tutela richiede lo svolgimento di un periodo di ricerca alternato ed approssimativamente equivalente presso l’Università degli Studi di Catania e l'Università partner. La tesi di dottorato, elaborata sotto la supervisione di due supervisori - uno per ciascun ateneo partner -, viene discussa in un'unica sede. L’Università degli Studi di Catania ha già attivato numerose convenzioni di co-tutela di tesi con diversi paesi in tutto il mondo. Il dottorato in co-tutela è basato su un accordo quadro preliminare, intergovernativo o bilaterale tra due atenei.
Doctor Europaeus
Il titolo di Dottore di Ricerca con il label aggiuntivo di “Doctor Europaeus” è rilasciato dall'Ateneo, su delibera del Collegio dei docenti e previa richiesta del dottorando interessato, a condizione che siano soddisfatti i seguenti requisiti, stabiliti dalla European University Association:
1. la discussione della tesi sarà accordata se almeno due docenti di almeno due istituzioni di istruzione superiore appartenenti a due stati europei, diversi dallo stato in cui la tesi sarà discussa, avranno espresso parere (positivo) sul testo della tesi (manoscritto);
2. almeno uno dei membri della Commissione esaminatrice dovrà appartenere ad una istituzione di istruzione superiore di uno stato europeo, diverso dallo stato in cui la tesi sarà discussa;
3. parte della discussione della tesi dovrà avvenire in una delle lingue ufficiali, diversa dalla lingua/e dello stato in cui la tesi sarà discussa;
4. la preparazione della tesi di dottorato dovrà avvenire in parte attraverso l’attività di ricerca condotta durante la permanenza, per almeno un trimestre (anche non consecutivo), in un altro stato europeo.