Risorse a disposizione
Risorse Bibliotecarie
I dottorandi dispongono di risorse bibliotecarie di eccellenza per la loro attività di ricerca. La Biblioteca del Dipartimento di Giurisprudenza, tra le più ricche in Europa, offre un vasto patrimonio per il diritto comparato, europeo e internazionale, inclusi testi nelle principali lingue europee e materiali sulle scienze sociali. Ogni anno si aggiungono circa 2.000 volumi, riviste storiche (dal 1860, come Il Foro italiano) e collezioni di e-book Springer. L'Emeroteca copre tutte le tematiche dei corsi.
Disponibili anche l'Emeroteca online, con periodici su diritto europeo, internazionale e ordinamenti esteri (ad esempio American Journal of International Law e European Law Journal), e il Centro di Documentazione Europea. Questo centro fornisce consulenza, reperimento di documenti ufficiali UE, supporto per bibliografie e tesi, e collabora a eventi, spaziandosi su discipline umanistiche, politologiche ed economiche.
Il Dipartimento acquista su richiesta libri e articoli specifici. Completano l'offerta banche dati giuridiche (Pluris, HeinOnline, LexisNexis) e risorse multidisciplinari (JSTOR, Elsevier).
Spazi e Attrezzature
Tutti i dottorandi hanno a disposizione una stanza dedicata all'interno del Dipartimento, completa di attrezzature informatiche per la ricerca. Alcuni tutor offrono inoltre l'accesso a spazi riservati ai docenti.
Sono presenti ulteriori aule multimediali distribuite nelle varie sedi. Quella di via Roccaromana conta 57 postazioni, mentre la sede di via Santa Maddalena ne offre 20, oltre a una sala per videoconferenze con 6 postazioni. Tutti i terminali sono collegati a internet e garantiscono l'accesso ai servizi interni.
Fondi per la Ricerca
Fondi individuali di ricerca utilizzati da ciascun dottorando iscritto (fondi di ricerca del tutor o del coordinatore)
Ogni anno il Dipartimento stanzia 5.000 euro per il Dottorato, principalmente per coprire viaggi di relatori esterni per seminari. I dottorandi possono usare il 10% del fondo dottorale per missioni e corsi di formazione linguistica. I docenti coinvolgono inoltre i dottorandi nei propri progetti, destinando loro parte dei fondi disponibili.