Percorso formativo


L’attività di formazione comprenderà ogni anno: un insegnamento interdisciplinare, su argomenti di carattere generale con docenti esterni e interni (3 CFU: ogni CFU 6 ore di didattica frontale e 50 ore di studio); 4 insegnamenti specialistici relativi agli ssd oggetto delle tesi (4 CFU ciascuno) nei primi 2 anni - obbligo di frequenza per dottorando di un insegnamento; i dottorandi dovranno presentare delle relazioni durante i corsi, valutate da docenti esterni e interni; 30 ore di seminari specialistici, scelti dal tutor tra quelli organizzati nel Dipartimento o da altri Dipartimenti anche di Università straniere, dalla Scuola Superiore, dalla Scuola di Specializzazione per le professioni legali, da Società scientifiche, con previa messa a disposizione di materiale di studio; relazione annuale sulla tesi in lingua italiana e in lingua inglese. L’offerta formativa include facoltativamente il Progetto Dottorale di Alta formazione in Scienze Giuridiche Università Ca’ Foscari Venezia, alla cui organizzazione partecipa il Dottorato.

Tipologia 

Descrizione sintetica

Linguistica

Le competenze linguistiche saranno perfezionate con un’offerta didattica integrata dai corsi del CLMA, dai corsi di lingua giuridica e specialistici in lingua inglese mutuati dalla laurea magistrale in Giurisprudenza e dalla Scuola Superiore, con valutazione finale; ulteriore strumento sarà lo studio di normativa e giurisprudenza sovranazionale e straniera, per creare professionisti in grado di affrontare questioni di diritto sovrannazionale. Sarà stimolata la conoscenza di una seconda lingua. 

Informatica

Per le conoscenze informatiche saranno organizzati dei seminari ad hoc con degli esperti al fine di conseguire la capacità di consultare adeguatamente le banche dati (italiane e straniere), nonché dei seminari con esperti informatici per l’utilizzo dei sistemi operativi necessari alla ricerca in materia giuridica e allo svolgimento delle professioni. 

Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento

Il corso è finalizzato all’insegnamento della metodologia della ricerca giuridica, comprese la comparazione con ordinamenti stranieri e l'analisi economica del diritto. La ricerca di ciascun dottorando avverrà sotto la guida di un docente e sarà sottoposta a verifiche trimestrali dinanzi al collegio docenti. L’Ateneo organizza seminari, PhD Days, per approfondire in maniera sistematica gli aspetti teorico-pratici di un’efficace valutazione della ricerca e dell’inserimento nel mondo lavorativo. 

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale

I prodotti meritevoli della ricerca effettuata dai dottorandi avranno la più ampia diffusione presso l’intera comunità scientifica, anche attraverso la pubblicazione degli stessi nelle sedi maggiormente qualificate (le principali riviste scientifiche o collane editoriali), sia in maniera progressiva (con note a sentenza e articoli) nell’ambito dello sviluppo dell’intero corso di dottorato, sia a conclusione dello stesso con un’eventuale evoluzione monografica delle tesi di dottorato. 

 

Obblighi dei dottorandi | Internazionalizzazione

Gli iscritti hanno l’obbligo di frequentare i corsi di dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca nell’ambito delle strutture destinate a tal fine secondo le modalità fissate dal Collegio dei docenti.

La prospettiva dell’internazionalizzazione è perseguita anche attraverso l’obbligo dei dottorandi di svolgere un periodo minimo (da tre a sei mesi) presso una struttura di ricerca all'estero, da individuare insieme con i relativi tutor in considerazione dei progetti di ricerca e delle relative esigenze di approfondimento. La comparazione con ordinamenti stranieri è considerata uno strumento indispensabile di ricerca. A tal fine è possibile avvalersi delle opportunità offerte dalle convenzioni stipulate con enti e istituti di ricerca stranieri, allo scopo di agevolare la mobilità degli studenti.

Ricercatori e docenti stranieri sono inoltre costantemente coinvolti sia nel percosso formativo del Dottorato che nelle attività di tutorato, così agevolando l’apertura e l'attenzione dei dottorandi nei confronti della comunità scientifica europea ed internazionale, favorendo il riconoscimento dei risultati delle relative ricerche oltre il panorama nazionale e incoraggiando il relativo coinvolgimento in progetti e gruppi di ricerca integrati nel contesto allargato regionale e globale. In tale prospettiva sarà incoraggiata la partecipazione dei dottorandi alle sempre più frequenti iniziative seminariali organizzate per gli stessi da Università ed Enti di ricerca in tutta Europa, ad esempio il PHD Students Annual Seminar organizzato dall'ECLAN (European Criminal Law Accademic Network).

Il docente Coordinatore del Dottorato promuove l’attività di ricerca dei dottorandi, con una particolare attenzione ai profili dell’internazionalizzazione, e la più ampia diffusione presso l’intera comunità scientifica dei prodotti meritevoli della ricerca effettuata dai dottorandi, anche attraverso la pubblicazione degli stessi, sia in maniera progressiva nell’ambito dello sviluppo dell’intero corso di dottorato, sia a conclusione dello stesso con un’eventuale evoluzione monografica delle tesi di dottorato.